Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00043 presentata da EBNER MICHL (MISTO) in data 19920423
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso. che per le imprese di costruzione e' condizione sine qua non l'iscrizione nell'Albo nazionale delle imprese di costruzione perche' possano prendere parte agli appalti pubblici; che le ditte del Sud Tirolo-Alto Adige, spesso, non dispongono dell'iscrizione che dovrebbero avere in virtu' delle loro caratteristiche tecniche e organizzative e non possono quindi partecipare a concorsi pubblici; che le ditte, appunto, del Sud Tirolo sono svantaggiate per quanto riguarda la richiesta di iscrizione nell'albo e la situazione si e' andata acutizzando negli ultimi tempi; che infatti, per esempio, una ditta della Val Passiria ha presentato la sua domanda al Comitato regionale a Trento il 15 settembre 1990. Gia' il 24 ottobre 1990 questo ha espresso il proprio parere positivo. Ma il Comitato nazionale ha preso in esame la domanda soltanto il 14 novembre 1991. Per di piu' gli importi di iscrizione richiesti venivano notevolmente ridotti; che un'altra impresa, per esempio, si e' vista parzialmente respingere, nell'autunno 1989, la domanda di iscrizione in una categoria dal Comitato regionale di Trento, mentre la stessa e' stata approvata dal Comitato nazionale a Roma. Con la sua seconda domanda nell'autunno del 1990, invece, l'iscrizione e' stata approvata a Trento e respinta a Roma; che ovviamente e' concesso alle ditte di fare ricorso contro queste decisioni. Ma per essi decide, poi, lo stesso Comitato nazionale, che ha deciso in prima istanza. Il tutto dura, naturalmente, tempi lunghissimi; che infatti una ditta ha presentato il ricorso oltre un anno fa contro la decisione del Comitato nazionale al Ministero dei lavori pubblici. Fino ad oggi non vi e' stata risposta. Se il Comitato nazionale confermera' la decisione della prima istanza, cosa assai probabile, allora la ditta potra' ricorrere al tribunale amministrativo della regione Lazio. La ditta interessata otterra', quindi, tra anni l'iscrizione alla quale avrebbe diritto gia' oggi; che considerato quanto sopra risulta chiaro che la capacita' di concorrenza delle imprese del Sud-Tirolo e' drasticamente ridotta essendo impossibile per esse partecipare ad importanti concorsi pubblici a causa dei tempi lunghissimi per ottenere l'scrizione all'Albo nazionale dovuti ai ritardi e agli errori delle decisioni; che recentemente, inoltre, si e' verificato un altro evento che ha aggravato ulteriormente la situazione: le imprese che erano gia' iscritte all'Albo dovevano, a norma del decreto ministeriale n. 172 del 9 marzo 1989, fare domanda per verificare la regolarita' dell'iscrizione entro il novembre 1990. Coloro che non hanno effettuato tale verifica non avranno, in futuro, l'autorizzazione all'iscrizione; che molte imprese del Sud-Tirolo che avevano inoltrato la richiesta in questione hanno recentemente avuto la comunicazion che non l'avevano fatto, cosicche' non possono ottenere l'iscrizion e di conseguenza non possono nemmeno partecipare ai concorsi pubblici finche' non si e' chiarita la situazione -: se non ritenga di dover procedere ad un chiarimento della situazione per accertare le ragioni per cui si verificano gli eventi descritti che penalizzano in modo evidente le imprese del Sud-Tirolo; se non voglia adottare provvedimenti affinche' sia possibile applicare anche alle procedure riguardanti le ditte della provincia di Bolzano i tempi previsti dalla normativa per l'evasione delle domande di iscrizione all'Albo nazionale; se, nel caso non sembri possibile ridurre i tempi burocratici non ritenga opportuno semplificare o adattare le regole che si riferiscono all'iscrizione nell'Albo nazionale adeguandosi agli altri Stati della Comunita' europea come, per esempio, in Germania, dove perche' una impresa possa partecipare ad un determinato concorso, basta che la stessa provi di essere in grado di eseguire i lavori oggetto del concorso stesso. (4-00043)