Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00051 presentata da SOSPIRI NINO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920423
Ai Ministri per i beni culturali ed ambientali e dell'ambiente.- Per sapere - premesso che: sull'area libera del seminario diocesano regionale di proprieta' della Santa Sede, in Chieti, dovrebbe sorgere, per volonta' dell'arcivescovo Valentini, un centro congressi; il parco del seminario era originariamente accorpato alla gentilizia "Villa Nolli", di proprieta' della omonima famiglia Teatina; la villa fu successivamente ceduta alla Santa Sede e solo nel 1934 fu ampliata con la realizzazione degli attuali edifici destinati al seminario; l'intero complesso e' rappresentato da considerevoli corpi di fabbrica dell'altezza media di quattro piani ed hanno nel loro interno un poderoso sviluppo di vani; immersi nel parco sono ubicati, inoltre, una chiesa e numerosi servizi coperti, padiglioni ricreativi e campi polisportivi all'aperto; il tutto e' organicamente plasmato nel verde con ampie scenografie e mirabili prospettive; le linee architettoniche degli edifici sono sobrie ed austere e si inseriscono senza rotture o scompaginamenti di sorta nel paesaggio urbano circostante; il parco e' stupendo: la presenza di numerose, variegate essenze, lasciano pensare ad una passata loro organizzazione e sperimentazione scientifica a mezzo dell'esistenza di un "orto botanico", le cui tracce potrebbero essere agevolmente recuperate; il verde degrada dalla sommita' del colle ove sorge il complesso architettonico sino alla "Trinita'" e piu' a sud sino alla villa comunale, separata da uno storico muro di cinta dell'ottocento; assurdamente, proprio in questo verde e' stato pensato e progettato lo scempio in oggetto da parte della curia arcivescovile di Chieti, con l'avallo della amministrazione comunale; a dimostrazione di quanto sopra denunciato, sono sufficienti, tra gli altri, i seguenti dati: a) l'area prevista e' di circa 16 mila metri quadrati; b) il volume da edificare e' pari a circa 76 mila metri cubi ed e' composto da un auditorium per 1200 posti, da un centro sociale con strutture alberghiere per 200 posti letto, da una zona espositiva di 5 mila metri quadrati di superficie coperta, da una zona commerciale di 4500 metri quadrati coperti; c) sono inoltre previsti parcheggi pubblici e privati i cui ingressi, con relativo traffico veicolare, ricadono tutti in viale IV Novembre e cioe' nella "Villa Comunale"; d) in alcuni punti gli edifici in progetto, tra parte interrata e parte in elevazione, arrivano a toccare i dieci piani di altezza; il tutto, come ben si comprende, nell'assoluto dispregio delle piu' elementari norme di tutela ambientale ed urbanistiche, anche in considerazion del fatto che, incredibilmente, l'intera zona non risulta inserita nel piano particolareggiato del centro storico; la protesta dell'opinione pubblica e', conseguentemente, molto forte e vivace e va sempre piu' accrescendosi -: 1) se siano a conoscenza di quanto esposto in premessa; 2) quali iniziative ritengano dover assumere al fine di evitare che il predetto scempio abbia a compiersi; 3) se non ritengano dover intanto ed immediatamente estendere il vincolo dei beni ambientali al parco in riferimento e alle aree libere del seminario. (4-00051)