Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00121 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920423
Ai Ministri dell'interno e dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che il comune di Pompei ha, nei mesi scorsi, approvato tre importanti provvedimenti, quali il piano di insediamenti produttivi, il piano di zona per edilizia economica e popolare ex legge n. 167 del 1962, una deliberazione con una serie di duri ed urgenti provvedimenti per arginare il dilagante fenomeno dell'abusivismo edilizio, prevedendo l'abbattimento dei nuovi manufatti abusivi -: se risulti che il piano degli insediamenti produttivi ed il piano di zona ex 167, entrambi adottati in variante al piano regolatore generale, hanno concluso l'iter procedurale di approvazione; se risulti che, per il primo, il comune abbia provveduto a stabilire princi'pi e modalita' per l'insediamento di strutture produttive, le garanzie di tutela dell'impatto ambientale delle stesse e di rispetto delle vocazioni e caratteristiche del territorio e delle attivita' della zona, onde evitare il sorgere di altre cattedrali nel deserto; se, al riguardo, si intendano adottare tutti i provvedimenti necessari a garantire meccanismi occupazionali legittimi, trasparenti oggettivi e che tengano conto delle esigenze e necessita' degli espropriati delle zone interessate, specialmente laddove i fondi erano fonte di reddito; se, per il piano di zona ex 167, il comune abbia adottato o intenda adottare tutte le precauzioni necessarie per evitare che faccia la fine del precedente piano analogo, concretatosi in una serie impressionante di abusi, illegittimita', speculazioni e violazione di norme paesaggistiche, urbanistiche e amministrativ quali iniziative siano state promosse o si intendano promuovere al riguardo; in che modo si intendano tutelare i residenti a Pompei intenzionati all'acquisto od alla costruzione della prima casa; quali meccanismi siano previsti per l'assegnazione dei suoli; se, al riguardo, siano stati approvati gli schemi di convenzione; se sia vero che il comune intenderebbe affidare la gestione di tutta la operazione di acquisizione dei nomi di aspiranti proprietari, costruzione delle opere, appalto delle stesse ad un non meglio precisato consorzio; se cio' e' previsto dalla legge; se sia vero che in vista della realizzazione del piano in questione siano iniziate le grandi manovre con speculatori che a quanto risulta all'interrogante starebbero facendosi anticipare somme di vari milioni di lire da aspiranti proprietari, con la promessa di inserirli in cooperative o assicurare la loro partecipazione all'operazione, quale anticipo dei futuri costi; quali accertamenti del caso si intendano promuovere; se risulti che anche da comuni limitrofi siano stati messi gli occhi sulla realizzazione del piano di zona ex legge n. 167 a Pompei e soprattutto se da Gragnano, da ambienti vicini al discusso assessore provinciale all'urbanistica, vengano fatte pressioni sull'amministrazione comunale pompeiana per ottenere posizioni di favore nella partecipazione all'operazione, facendo pesare, al riguardo, l'approvazione del piano da parte del consiglio provinciale; quali iniziative ed accertamenti intendano promuovere al riguardo, anche per far si' che non si realizzino altri quartieri-dormitorio a Pompei; quali e quanti interventi repressivi siano stati effettuati dal comune di Pompei, dopo l'adozione dei provvedimenti di lotta all'abusivismo edilizio; se vi siano stati abbattimenti; se, al riguardo, il comune si sia avvalso dell'intervento dell'esercito messo a disposizione dal prefetto di Napoli per tali interventi; se esista una mappa completa e definitiva dell'abusivismo edilizio a Pompei degli ultimi anni, a partire dalla data limite stabilita dalla legge sul condono edilizio. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-31293 del 12 febbraio 1992. (4-00121)