Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00131 presentata da SERVELLO FRANCESCO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920423
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso: che con la legge n. 395 del 1990, istitutiva del "Corpo di polizia-penitenziaria", e' stato disposto: a) lo scioglimento del Corpo degli agenti di custodia e la soppressione del ruolo delle vigilatrici penitenziarie; b) la equiparazione delle qualifiche delle vigilatrici penitenziarie, con i gradi del Corpo degli agenti di custodia ed una sostanziale parificazione fra personale maschile e femminile; c) la determinazione organica del personale femminile in 2.832 unita' entro il triennio 1990/1992, con ulteriori assunzioni per complessive 4.338 unita' - fra personale maschile e femminile - entro il 1995; che i posti tuttora vacanti tra il personale femminile vengono man mano coperti con l'assunzione delle vincitrici e le idonee a concorsi banditi fra il 1986 ed il 1988; che alle carenze negli organici femminili finora si e' sopperito con utilizzazione di personale trimestrale, gran parte del quale operante nelle strutture carcerarie femminili da piu' di dieci anni; che appare illogica la ulteriore copertura dei posti vacanti mediante assunzione, tramite concorsi, di nuovo personale invece di utilizzare personale gia' esperto per aver svolto le mansioni di sorveglianza e custodia nell'arco di numerosi anni -: quali siano le ragioni che impediscono l'assunzione a copertura dei posti tuttora vacanti, coperti dalle trimestrali "a tempo indeterminato"; quali siano le ragioni per cui da parte del Ministero di grazia e giustizia non si sia provveduto ad utilizzare la legge n. 56 del 1987, e le liste speciali di collocamento, quali siano le ragioni che si oppongono alla effettiva equiparazione del personale femminile a quello maschile sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista dell'assunzione di pari responsabilita', anche ai fini dell'avanzamento della carriera. (4-00131)