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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00152 presentata da SERVELLO FRANCESCO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920423

Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: nella decima legislatura l'interrogante ha gia' presentato, il 2 novembre 1989, interpellanza al ministro della sanita' in merito allo spostamento di alcuni reparti ospedalieri dall'ospedale di Cassano d'Adda a quello di Vaprio d'Adda; il comune di Cassano d'Adda in data 13 gennaio 1992 ha inviato alla regione Lombardia una dettagliata perizia dalla quale si evince che: 1) "i presupposti su cui si basano le scelte operative indicate dall'assessorato contengono inesatte, imprecisioni e valutazioni forse non corrette"; 2) "che gia' in fase di prima discussione del progetto di legge piano sanitario regionale approvato con deliberazione della giunta regionale n. IV/35426 del 2 agosto 1988, il comune di Cassano d'Adda e altri comuni dell'USL 59 avevano chiesto una completa revisione delle indicazioni contenute nel piano stesso in quanto non rispondenti alle effettive esigenze ed ai bisogni reali delle nostre comunita'"; il presidio ospedaliero di Cassano "e' localizzato in una posizione molto favorevole dal punto di vista logistico, di facile raggiungimento ed al centro di grosse arterie stradali e ferroviarie; e' in previsione la ristrutturazione della statale n. 11 che attraversa Cassano ed il quadruplicamento della linea ferroviaria Milano-Treviglio"; il pronto soccorso "ha un ingresso agevole, realizzato con un'ampia e comoda rampa facilmente trasformabile nella zona adiacente all'ingresso in camera calda; l'accettazione, i corridoi, le porte e le camere sono sufficientemente ampie ed adatte alle loro incombenze. Non di poca importanza e' la presenza, in un apposito locale, del centro trasfusionale e della macchina per il recupero ed il lavaggio del sangue; non risulta inoltre corrispondente alla realta' che la sala d'attesa costituisce anche sala d'attesa per la sezione trasfusionale in quanto questa e' dislocata in un altro piano del presidio"; "per quanto riguarda l'ala nuova, l'ingresso e' molto ampio e funzionale sia per i servizi di accettazione che per lo smistamento ai piani, che avviene attraverso un'ampia sala centrale, un montalettighe, un ascensore per il pubblico e uno di servizio; ai lati nord e sud sono presenti sale di fuga antincendio adeguate alle norme di sicurezza; l'ala vecchia si integra bene con quella nuova disponendo anche di accessi autonomi; nella relazione tali aspetti positivi non sono messi in evidenza"; per quanto riguarda il vecchio fabbricato "pur condividendo la necessita' di un intervento di ristrutturazione, non corrisponde al vero l'affermazione che l'edificio risulta in precarie condizioni statiche in quanto tuttora utilizzato dai lavoratori e fino al mese di luglio 1991 anche dal reparto di ortopedia. Tale reparto e' stato trasferito non per insicurezza statica ma per la mancanza di interventi sugli impianti elettrici e sui servizi; e' sempre da chiedersi come mai lo spostamento e' stato effettuato pochi giorni prima dell'ispezione, che ha subito rilevato la diminuzione dei posti letto nella struttura vecchia; occorre infine segnalare che il progetto di ristrutturazione del vecchio edificio, approvato dall'A.C. di Cassano ormai da due anni, non prevede alcun intervento di rafforzamento statico, ma viene addirittura inserito l'innalzamento di un piano"; il gruppo operatorio "installato al terzo piano dell'ala nuova e' stato da poco adeguato alle norme CEE ed e' rispondente alle piu' attuali esigenze; il secondo gruppo, ubicato nell'ala vecchia e' nuovissimo, rispondente alla normativa ed e' pronto per essere utilizzato"; "l'A.C. di Cassano d'Adda ha piu' volte ufficialmente informato il vecchio comitato di gestione, il comitato dei garanti, l'amministratore straordinario e la regione Lombardia della possibilita' di mettere a disposizione della USL 59: un'area di circa 3000 metri quadrati adiacente a quella ospedaliera, gia' prevista in piano regolatore per tale destinazione; l'edificio e l'area di pertinenza attualmente occupata dalla compagnia e dalla stazione dei carabinieri, localizzate di fronte all'ospedale, per consentire anche il trasferimento di tutti gli uffici attualmente dislocati nella struttura ospedaliera; un'area per parcheggio nelle immediate adiacenze dell'ingresso dell'ospedale. Nella relazione della regione non viene fatto alcun accenno alle disponibilita' sopra indicate". Tutto cio' detto serve a sottolineare inoltre che le strutture di Vaprio d'Adda, non corrispondono assolutamente alle esigenze della comunita' che incide sul territorio Cassanese. Ricordato che: a) "l'ospedale di Cassano esiste da 160 anni ed e' sempre stato ben funzionante"; b) "Vaprio d'Adda dista da Cassano poco piu' di 5 chilometri, sicche' la popolazione ha potuto avvalersi dei servizi sanitari di Cassano"; c) "la popolazione di Cassano si e' schierata contro lo spostamento inutile e dannoso per gli abitanti"; su Cassano incidono: la ferrovia Milano-Venezia, la statale Milano-Venezia, una popolazione di 18 mila abitanti, contro i 6 mila di Vaprio. Un depuratore per gli scarichi di circa 75 mila persone, l'AEM ed altro -: se non intenda predisporre immediati accertamenti per verificare se vi siano state eventuali collusioni di interesse privato o pubblico a norma della decisione della giunta regionale di deliberare lo spostamento di interi reparti ospedalieri da Cassano a Vaprio, e se non ritenga di provvedere a un'indagine intesa a promuovere una revisione delle decisioni improvvidamente assunte. (4-00152)

 
Cronologia
domenica 5 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Si svolgono le elezioni politiche. Esse registrano un vistoso successo della Lega Nord e una flessione dei partiti tradizionali. Nelle votazioni per la Camera dei deputati il risultato è il seguente: DC, 29,65% (206 seggi); PDS, 16,1% (107 seggi); PSI, 13,6% (92 seggi); Lega Lombarda, 8,65% (55 seggi); Rifondazione comunista, 5,6% (35 seggi); MSI-DN, 5,4% (34 seggi); PRI, 4,4% (27 seggi), PLI, 2,86% (17 seggi); Verdi, 2,8% (16 seggi); PSDI, 2,7% (16 seggi); Rete, 1,9% (12 seggi); Lista Pannella, 1,2% (7 seggi); altri, 5,1% (6 seggi).

giovedì 23 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    Si svolge in Parlamento la seduta inaugurale dell'XI legislatura



venerdì 24 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Oscar Luigi Scalfaro è eletto Presidente della Camera, con 309 voti al quarto scrutinio. Al Senato è eletto Presidente, al terzo scrutinio e con 188 voti, Giovanni Spadolini.