Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00180 presentata da TEALDI GIOVANNA (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19920423
Ai Ministri della sanita' e dell'agricoltura e foreste. - Per sapere - premesso: che la Gazzetta Ufficiale n. 40 del 18 febbraio 1992 (supplemento ordinario) ha pubblicato il decreto legislativo del 27 gennaio 1992, n. 119, avente per oggetto "Attuazione delle Direttive n. 81/851/CEE, n. 81/852/CEE, n. 87/20/CEE e n. 90/676/CEE relative ai medicinali veterinari"; che tale supplemento distribuito solo il 28 febbraio 1992 e' entrato in vigore dopo pochissimi giorni e, cioe', il 5 marzo 1992; che la materia trattata da tale decreto e' autenticamente rivoluzionaria rispetto alla precedente normativa poiche' innova radicalmente le procedure per l'uso dei farmaci in zootecnia; che, mentre e' condivisibile il principio ispiratore della nuova normativa, e' di pratica impossibilita' l'immediata applicazione della norma per i complessi adempimenti conseguenti (dotazione e tenuta di registri di carico e scarico, difficolta' di rapido approvvigionamento di medicinali in caso di urgenza, maggiori costi di produzione in allevamento, inoltro a mezzo raccomandata delle singole ricette alle USSL competenti); che va giustamente sottolineato come la nuova normativa cosi' come attuata dal sopracitato decreto legislativo n. 119 del 1992, imponendo agli allevatori italiani condizioni di maggiore burocrazia rispetto agli allevamenti degli altri Paesi della CEE, rende gli stessi meno competitivi, con danno rilevante per la nostra zootecnia; che la formulazione della norma, fortemente vincolistica specie per quanto previsto dagli articoli 32, 33, 34, deve quindi essere assolutamente semplificata a giudizio unanime degli esperti dei servizi veterinari e delle organizzazioni degli allevatori ritenendosi sicuramente possibile conseguire i risultati prefissi con norme piu' snelle e meno costose in sede applicativa; che le norme predette debbono formare oggetto di tempestive ed urgenti circolari interpretative ed attuative di cui e' urgente l'emanazione tenendo conto che la pubblica amministrazione, per principio, deve favorire le attivita' produttive e non gia' intralciarle e mortificarle; che con lettera del 15 aprile 1992 il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri ha comunicato alle organizzazioni degli allevatori l'adozione di un periodo transitorio nell'applicazione delle norme in parola fino al 15 giugno 1992 -: se non ritengano opportuno intervenire immediatamente per disporre una piu' congrua proroga nell'attuazione della disciplina di cui al provvedimento citato in premessa nonche' per introdurre le necessarie modifiche per lo snellimento delle procedure in modo che siano concretamente attuabili senza eccessivi disagi e danni per gli allevatori interessati acquisendo il parere e i suggerimenti della consulta interassociativa costituita a tale scopo in data 17 marzo 1992. (4-00180)