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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00571 presentata da GASPARRI MAURIZIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430

Al Ministro per i beni culturali e ambientali. - Per sapere - premesso che: da tempo il prestigioso palazzo Odescalchi di Bassano Romano (Viterbo) e' chiuso ai visitatori, dopo essere stato spogliato degli arredi; il principe Odescalchi avrebbe messo in vendita la struttura al prezzo di sei miliardi, senza pero', destare l'interesse di privati, sovrintendenza e Ministero; le condizioni dell'antico casino di caccia sono talmente gravi da pregiudicarne le bellezze architettoniche, essendo inoltre scomparse decorazioni e porte -: quali iniziative si intendano assumere per evitare che il degrado distrugga un'opera d'arte di elevato valore e se si ritenga opportuno intervenire direttamente come Ministero per recuperare il palazzo affinche' ritorni ad essere meta di visitatori e fiore all'occhiello di Bassano Romano. (4-00571)

Il palazzo Odescalchi di Bassano Romano risulta vincolato con notifica del 16 maggio 1938 ai sensi della legge n. 364 del 1909 e quindi sottoposto a tutte le disposizioni contenute della legge n. 1089 del 1939; risulta attualmente di proprieta' privata e per quanto e' stato possibile accertare agli atti della soprintendenza per i beni ambientali e architettonici del Lazio non risultano convenzioni stipulate con il Ministero per la fruizione pubblica del bene, in quanto i lavori di manutenzione sono stati realizzati a carico del privato. Per quel che si riferisce alla paventata alienazione del bene in questione attualmente non e' ancora pervenuta alla predetta soprintendenza segnalazione alcuna e da notizie assunte per le vie brevi non sembrano sussistere a tutt'oggi azioni in tal senso. Per quanto attiene la cosiddetta Rocca, la soprintendenza, a seguito di sopralluogo, ha autorizzato i lavori di pronto intervento in virtu' dell'articolo 19 della legge n. 1089 del 1939 con nota n. 162571 del 4 luglio 1991 a causa dello stato di forte degrado in cui versano le strutture del manufatto. Con successiva nota la soprintendenza ha approvato il progetto di restauro e consolidamento della rocca stessa. Con nota n. 473 del 20 gennaio 1992 la soprintendenza ha approvato lavori di revisione delle coperture che sono attualmente in fase di realizzazione e che eviteranno cosi' infiltrazioni d'acqua dannose per gli affreschi ivi esistenti. Per quanto invece si riferisce nell'interrogazione parlamentare circa eventuali interventi diretti dello Stato, l'ipotesi, pur auspicabile, appare difficilmente perseguibile a causa delle ben note carenze di fondi destinati a tale settore. Il Ministro per i beni culturali e ambientali: Ronchey.



 
Cronologia
martedì 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Dopo aver indirizzato il 25 aprile un messaggio televisivo ai cittadini Francesco Cossiga rassegna le dimissioni da Presidente della Repubblica.

giovedì 30 aprile
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    Dopo una sentenza di condanna passata in giudicato, viene arrestato l'ex segretario del PSDI Pietro Longo.

sabato 2 maggio
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