Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00256 presentata da RENZULLI GABRIELE (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19920430
Ai Ministri del tesoro, della sanita' e dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica. - Per sapere - premesso che: 1) il decreto legislativo 8 agosto 1991, n. 257, di attuazione della direttiva n. 82/76/CEE del Consiglio del 26 gennaio 1982, recante modifica di precedenti direttive in tema di formazione dei medici specialisti, a norma dell'articolo 6 della legge 29 dicembre 1990, n. 428 (legge comunitaria 1990), prevede espressamente, all'articolo 6, la corresponsione agli ammessi alle scuole di specializzazione e per tutta la durata del corso, di una borsa di studio determinata per l'anno 1991 in lire 21.500.000, da versare in sei rate posticipate, a cura delle universita' presso cui operano le scuole di specializzazione; 2) tale borsa di studio trova giustificazione nell'inibizione, prevista dall'articolo 5 del decreto legislativo n. 257, dell'esercizio di attivita' libero-professionali esterne alle strutture assistenziali in cui si effettua la specializzazione, e di ogni rapporto anche convenzionale o precario con il servizio sanitario nazionale. L'articolo 5 prevede inoltre che, ove sussista un rapporto di pubblico impiego, lo specializzando venga posto in posizione di congedo; 3) all'interrogante risulta pero' che le previsioni dell'articolo 6 sono del tutto disattese, e che di fatto le borse di studio non vengono erogate per le inadempienze dei Ministeri succitati; 4) tale mancata corresponsione provoca gravissimo disagio agli specializzandi per i quali, in ottemperanza al disposto dell'articolo 5 del decreto legislativo n. 257, la borsa di studio rappresenta insostituibile sostegno nel periodo di specializzazione -: quali iniziative il Governo intenda urgentemente assumere per: 1) risolvere con immediatezza il problema della mancata corresponsione delle borse di studio; 2) dare puntuale applicazione al dettato del summenzionato decreto legislativo 8 agosto 1991, n. 257, consentendo cosi' l'adeguamento effettivo del nostro ordinamento in materia di specializzazione medica alla normativa europea; 3) garantire per il futuro la correntezza delle erogazioni agli specializzandi. (4-00256)
In applicazione dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo, e' stato emanato il decreto ministeriale 24 aprile 1992, che autorizza, a carico delle disponibilita' del Fondo sanitario nazionale parte corrente per il 1991, il pagamento dell'importo complessivo di lire 83.383.566.000 a favore delle universita' presso le quali, secondo le indicazioni del Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica, si svolgono i corsi di specializzazione cui partecipano, per l'anno accademico 1^ novembre 1991-31 ottobre 1992, anche medici borsisti. Nella tabella allegata al decreto ministeriale 24 aprile 1992, per ciascuna universita', sono specificati: il numero delle borse di studio da corrispondere nell'anno accademico 1991/92; l'ammontare delle somme corrispondenti al bimestre novembre-dicembre 1991 e delle somme relative al periodo gennaio-ottobre 1992. Sulla base dei predetti elementi sono stati emessi i titoli di spesa a favore di ciascuna universita' che, ai sensi dell'articolo 6, comma 2, del decreto legislativo n. 257 del 1991, dovra' corrispondere agli aventi diritto le rate bimestrali della borsa di studio. Il Ministro del tesoro ed incari- cato per la funzione pub- blica: Barucci.