Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00331 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: a nessun lavoratore si possono imporre prestazioni suppletive; il contratto di lavoro degli insegnanti prevede 18 ore di lezione settimanali piu' 20 ore mensili non di insegnamento connesse con l'attivita' didattica; gli insegnanti di lettere, matematica e lingue straniere sono costretti a correggere le prove scritte degli allievi in orario extrascolastico e senza retribuzione alcuna -: quali motivi impediscano di retribuire il lavoro di correzione dei compiti come lavoro straordinario, rendendo cosi' giustizia ad una categoria di lavoratori cui sono applicate regole che contrastano con i diritti costituzionalmente sanciti. (4-00331)
Si fa presente che il lavoro straordinario non puo' essere utilizzato come fattore ordinario di programmazione del lavoro in quanto e' consentito solo per esigenze eccezionali ed imprevedibili. Ed invero la correzione degli elaborati degli studenti non e' certo riconducibile a tale fattispecie, trattandosi di un adempimento che rientra tra gli obblighi di servizio dell'insegnante (articolo 14, comma 2, decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1988, n. 399). Si ritiene opportuno precisare, anche, che compete al collegio docenti nella programmazione delle varie attivita' e dei conseguenti impegni orari del personale docente tener conto degli adempimenti connessi con l'attivita' specifica di ciascun docente. Il Ministro della pubblica istru zione: Jervolino Russo.