Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00372 presentata da TANCREDI ANTONIO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19920430
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'agricoltura e foreste, per i beni culturali e ambientali, dell'industria, commercio e artigianato, dei lavori pubblici e della marina mercantile. - Per sapere - premesso: che le avversita' atmosferiche dei giorni 9 e 10 aprile 1992 hanno causato gravissimi danni all'agricoltura e ai settori turismo, artigianato, commercio e industria nelle province di Teramo e Pescara e nelle zone del Sangro-Aventino e del Sinello in provincia di Chieti e di Sulmona in provincia dell'Aquila; che le piogge torrenziali hanno causato la chiusura al traffico di moltissime strade e il crollo di alcuni ponti, isolando numerosi e importanti centri abitati; che gravissimi sono stati i danni alle colture, agli opifici industriali, al patrimonio artistico e culturale, ad abitazioni private ed ai pescherecci ancorati nel porto canale di Pescara; che i danni subiti dal patrimonio pubblico e privato, in base a un primo sommario accertamento, ammontano a diverse centinaia di miliardi; che l'unico provvedimento finora emesso e' quello del Ministero della protezione civile che, in presenza di danni cosi' ingenti, stanzia la somma irrisoria di lire 5 miliardi per i danni subiti nelle regioni Abruzzo, Marche e Molise; constatato che al contrario sono necessari stanziamenti di oltre mille miliardi da parte di tutti i ministeri interessati per ripristinare la viabilita', per ricostruire i ponti crollati, per bloccare le frane in atto che minacciano diversi centri abitati, per risarcire i danni subiti dalle categorie interessate e per predisporre un piano organico per evitare nel futuro il ripetersi di simili disastri -: quali provvedimenti il Governo intenda adottare per far fronte con urgenza ai danni subiti dalle infrastrutture e dai beni patrimoniali pubblici e privati nella regione Abruzzo. (4-00372)