Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00234 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere: quali provvedimenti intenda adottare nei riguardi dell'ex provveditore di Taranto, dottor Giovanni Gigli, a seguito della vicenda concernente gli esami di maturita' sostenuti dal giovane Dario Basile nella scorsa sessione di luglio presso il liceo classico statale "Francesco de Sanctis" di Manduria. A seguito, pare, di una lettera anonima il provveditore (o il Ministero) ha inteso inviare la ispettrice dottoressa Maria Pia Socin, presso la commissione di maturita' citata, in data 1^ luglio 1991, in perfetta coincidenza con l'inizio degli esami orali del giovane Basile. L'ispettrice, che avrebbe dovuto svolgere compiti di vigilanza, ha invece partecipato direttamente agli esami rivolgendo domande ai candidati di quel giorno ed in particolare sostituendosi per l'intera interrogazione alla professoressa commissaria governativa per l'italiano. Una tale situazione ha posto in grave disagio il giovane Basile che, terminato l'esame (brillantemente superato nonostante la grave situazione determinatasi ad opera del provveditore di Taranto) fu colto da shock patologico con depressione psicofisica di grave portata (che si puo' dedurre dalla certificazione medica inviata insieme ad un esposto al procuratore della Repubblica di Taranto dallo stesso Basile); se a seguito dei fatti su esposti, non ritenga di dover adottare provvedimenti, che l'interrogante ritiene non possano che essere punitivi, nei riguardi del dottor Gigli. (4-00234)
Non pare si riscontrino sostanziali irregolarita' nella vicenda relativa agli esami di maturita' sostenuti dal giovane Dario Basile nell'anno scolastico 1990-1991 presso il liceo classico "F. De Sanctis" di Manduria e dichiarato maturo con punti 60 su 60. Quuanto al fatto che a vigilare sugli esami orali del candidato Basile fosse stata inviata una ispettrice ministeriale la circostanza fu in effetti ritenuta opportuna a mero titolo precauzionale, considerato che lo stesso candidato come segnalato con un esposto anonimo, sarebbe stato predestinato a superare gli esami con la massima votazione. Va, ad ogni modo, tenuto conto che l'intervento dell'ispettrice risulta essere stato effettuato nei confronti di tutti e cinque i candidati, esaminati nella mattinata prestabilita, "su espressa collegiale richiesta dell'intera Commissione" e "con pieno assenso e soddisfazione sia dei candidati sia di ogni membro della commissione"; siffatte circostanze, desunte dalla relazione ispettiva comprovano che nella fattispecie non venne violato il principio della par condicio tra i candidati ne' quello dell'autonomia della commissione giudicatrice. Si fa infine presente che la copia della relazione redatta dell'ispettrice ministeriale e' stata inviata alla procura della Repubblica presso il tribunale di Teramo su richiesta da quest'ultima avanzata. Il Ministro della pubblica istruzione: Jervolino Russo.