Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00232 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430
Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per conoscere: i motivi per i quali l'ASI di Taranto e' commissariata da circa 10 anni ed affidata - a quanto pare - da 3 anni ad un sub-commissario; se non ritenga che tale situazione anomala incida negativamente anche sul sistema dei lavori affidati a trattativa privata per importi notevoli; quali iniziative intenda assumere per ripristinare la normale gestione all'ASI di Taranto. (4-00232)
Il consorzio per l'area di sviluppo industriale di Taranto e' stato costituito, ai sensi e per gli effetti della legge n. 634 del 29 luglio 1957, e successive modificazioni ed integrazioni, in data 20 febbraio 1960, registrando la partecipazione di quasi tutti i comuni della provincia di Taranto, oltre che dell'amministrazione provinciale di Taranto, della CCIAA di Taranto, dell'IRI, dell'EPT e dell'ASAIT. Lo statuto dell'ente approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 806 del 28 giugno 1960, prevede l'assemblea generale - formata dai rappresentanti degli enti consorziati - il comitato direttivo e il presidente, entrambi eletti dall'assemblea nella sua prima riunione. Nel 1982 alla scadenza del triennio di vigenza e previo rinnovo delle nomine dei rappresentanti da parte degli enti consorziati, fu convocata l'assemblea generale per gli adempimenti di competenza quali l'elezione del comitato direttivo e quella del presidente. Furono consumate piu' sedute senza esito alcuno: donde il decreto n. 421 in data 25 agosto 1982, con il quale il presidente della giunta regionale, previo scioglimento dell'assemblea, disponeva per la gestione straordinaria del consorzio, la nomina di un commissario e di un subcommissario, con il compito, fra l'altro, di porre in atto gli adempimenti necessari per la ricostituzione degli Organi statutari collegiali. Nel maggio del 1985, completato il rinnovo delle nomine da parte degli enti, il consiglio generale fu convocato per l'elezione del presidente e del comitato direttivo. Anche in questa occasione furono consumate piu' sedute senza pero' dare adempimento all'ordine del giorno di convocazione. Conseguentemente la regione, con DPRG n. 1163 del 21 maggio 1985, previo scioglimento del consiglio generale, rinnovo' la gestione straordinaria nominando un commissario e un subcommissario con funzioni vicarie. In data 13 marzo 1989, il commissario straordinario, con nota diretta al presidente della giunta regionale, rassegno' le proprie dimissioni dichiarate irrevocabili e con effetto immediato; subentro' a questo punto il subcommissario vicario sino all'11 dicembre 1991, data in cui, previo decreto del PGR n. 1310 del 18 novembre 1991, si e' insediata una nuova gestione commissariale, costituita da un commissario e da tre sub-commissari. Per quanto riguarda eventuali lavori affidati a trattativa privata non risulta che la gestione commissariale in corso o quella sub commissariale si siano rivolte ad un libero mercato, mentre risulta, dagli atti d'ufficio, che durante la gestione subcommissariale, previ atti deliberativi, esecutivi come per legge, sono state bandite ed espletate gare, con il sistema della licitazione privata, per l'affidamento dei seguenti lavori: Prog. 2725 - Costruzione casa del portuale - bando di gara pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, foglio inserzioni n. 26 del 1 febbraio 1989 e sul Bollettino Ufficiale delle regioni Suppl. n. 19 del 2 febbraio 1989; Prog. 856 - Fornitura con le connese operazioni del materiale occorrente per la ricarica sino a quota ''3 sul lmm delle aree poste alla radice del Molo polisettoriale. Bando di gara pubblicato sulla GURI fg. Ins. n. 186 del 9 agosto 1988, sul Suppl. Gazzetta Ufficiale CEE n. S 154/47 del 6 agosto 1988, sul BUR Suppl. n. 142 dell'11 agosto 1988 e successivamente sulla GURI n. 275 del 23 novembre 1988, e Gazzetta Ufficiale CEE n. S 277/63 del 19 gennaio 1988, e sul BUR Suppl. n. 203 del 24 novembre 1988 (in precedenza avviati e conclusi con la gestione subcommissariale): Opere di completamento del Molo polisettoriale - bando di gara pubblicato sulla GURI fg.Ins. n. 59 de 12 marzo 1990, sul Suppl. Gazzetta Ufficiale CEE n. S 50/24 del 19 marzo 1990, sul BUR Suppl. n. 53 del 15 marzo 1990. Costruzione caserma guardia di finanza, bando di gara pubblicato sulla GURI fg. Ins. n. 299 del 21 dicembre 1991, sul Suppl. Gazzetta Ufficiale CEE n. S 241/29 del 20 dicembre 1991, sul BUR Suppl. n. 228 del 12 dicembre 1991, (avviata in precedenza e conclusasi con la gestione in corso). In tutti i casi sono state seguite le procedure e le altre forme di pubblicita' previste dalla legge, ovviamente formalizzate in atti deliberativi adottati dall'ente e positivamente vistati dall'organo di controllo. Per la ricostruzione degli organi collegiali statutari e, quindi, per il ripristino della ordinaria gestione dell'ente, spetta agli enti consorziati nominare i propri rappresentanti nell'assemblea generale che, nel suo plenum e nella sua prima riunione, deve procedere alla elezione del presidente del comitato direttivo. In ogni caso non si puo' in questa sede non richiamare la legge n. 317 del 1991, che ha qualificato i consorzi "enti pubblici economici" con cio' affermando la preminenza della normativa privatistica nel nuovo assetto giuridico che i consorzi dovranno avere; l'assunzione di tale nuovo assetto giuridico appare comunque condizionato dall'emanazione di una legislazione regionale di cui al momento non e' dato prevedere ne' i contenuti ne' i tempi di emanazione. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato e ad interim delle partecipazioni statali: Guarino.