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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00215 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430

Al Ministro per gli affari sociali. - Per sapere - premesso che il problema degli handicappati e, in particolare dei sordi, nella scuola normale e' sempre piu' sentito, come dimostra la pubblicazione di una lettera su la Settimana del Sordo di agosto-settembre 1987, nella quale e' detto testualmente: "nella scuola speciale fatta su misura per lui, il sordo trova una parva polis, una piccola comunita' con le sue leggi, minori, strutturate sulle leggi della societa' dei normali, trova delle esigenze e degli esempi di studio e di avviamento al lavoro, che lo preparano ad immettersi con minori traumi, a suo tempo, nella magna polis, nella societa' dei maggiori" -: quali determinazioni intenda prendere ed, in particolare, se ritenga opportuno demandare ad una commissione altamente qualificata l'esame della situazione del minorato dell'udito in eta' scolare, in virtu' del disposto dell'articolo 2, comma 3 della legge n. 118 del 1971 e dell'articolo 10 della legge n. 517 del 1977 al fine di indicare indirizzi precisi per interventi realmente efficaci nei riguardi degli studenti audiolesi. (4-00215)

I problemi dei minorati dell'udito in eta' scolare sono tenuti nella dovuta considerazione dalle disposizioni normative in atto vigenti e, in particolare, dalla legge-quadro sull'handicap n. 104 del 1992. Com'e' noto infatti l'articolo 3 - comma 1 - di quest'ultima legge ha ribadito nei confronti degli alunni audiolesi, il diritto alla libera scelta tra l'integrazione nelle scuole comuni e la frequenza in scuole speciali. Quanto all'integrazione degli alunni in questione nelle scuole di ogni ordine e grado si tratta di una finalita' che la scuola e' impegnata a perseguire attraverso la messa a disposizione di insegnanti specializzati di sostegno ma che non puo' in ogni caso prescindere dall'apporto delle unita' sanitarie locali e dei competenti enti locali cui fanno carico rispettivamente, la fornitura di specifici ausilii protesici (articolo 26 della legge n. 833 del 1978) e l'assegnazione di interpreti e di assistenti per la comunicazione (decreto del Presidente della Repubblica n. 616 del 1977). Per il coordinamento degli adempimenti in parola questa amministrazione ha, intanto, emanato - d'intesa con il Ministero per gli affari sociali e con quello della sanita' - il decreto previsto dall'articolo 13 lettera a) della citata legge quadro n. 104 del 1992; con tale decreto emesso in data 9 luglio 1992, sono state fornite indicazioni sui criteri per la stipula degli accordi di programma con gli enti locali e le unita' sanitarie locali, al fine precipuo di realizzare con le modalita' da tale norma stabilite l'integrazione scolastica degli alunni portatori di handicap. Nel contesto delle misure che si renderanno possibili in attuazione dei predetti accordi particolare attenzione sara' dedicata alle scuole speciali, a sostegno di una razionale integrazione scolastica dei minorati dell'udito. Il Ministro della pubblica istruzione: Jervolino Russo.



 
Cronologia
martedì 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Dopo aver indirizzato il 25 aprile un messaggio televisivo ai cittadini Francesco Cossiga rassegna le dimissioni da Presidente della Repubblica.

giovedì 30 aprile
  • Politica, cultura e società
    Dopo una sentenza di condanna passata in giudicato, viene arrestato l'ex segretario del PSDI Pietro Longo.

sabato 2 maggio
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