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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00483 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430

Al Ministro dell'interno. - Per sapere se, a seguito del grave problema dell'ordine pubblico, diventato sempre piu' preoccupante soprattutto nel sud, non ritenga di dover disporre, attraverso le autorita' competenti e le forze dell'ordine, accertamenti precisi e puntuali sui proventi economici di tutti quei cittadini che, spesso disoccupati, conducono un tenore di vita ben superiore alle proprie possibilita' economiche, ostentando moto, macchine, barche e case di lusso. (4-00483)

Le indagini volte ad accertare l'illecita provenienza di beni, capitali ed altre utilita' rientranti nella disponibilita' di persone che ostentano un tenore di vita assai elevato e non giustificato da congrue fonti di reddito, presentano, soprattutto nelle regioni a rischio, aspetti di complessita' correlati alla sospetta appartenenza di tali soggetti ad associazioni mafiose o similari. Cio' rende necessaria una scrupolosa ed attenta investigazione particolarmente nelle ipotesi di beni intestati a societa' di comodo o a terzi. Gli accertamenti richiesti prima della proposta di sequestro dei beni e successivamente, nel corso del procedimento applicativo della misura patrimoniale, si sostanziano in verifiche reiterate ed approfondite. I controlli vengono resi difficoltosi dalle capacita' mimetiche, che si sono andate affinando nel tempo, delle organizzazioni criminose, non di rado operanti con ramificazioni internazionali. Molto spesso il riciclaggio si attua mediante un'impropria utilizzazione di normali attivita' imprenditoriali come pure attraverso partecipazioni al capitale sociale di imprese formalmente non inquinate e, in generale, col ricorso a sofisticate tecniche economico-finanziarie. Recenti scelte che Parlamento e Governo hanno operato sul piano legislativo ed amministrativo sono state dirette a promuovere la trasparenza dei mercati finanziari, ad impedire l'utilizzo del sistema bancario per fini di riciclaggio e a consentire piu' incisivi controlli su trasferimenti sospetti di denaro. E' stata, in particolare, introdotta, con il decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito in legge 7 agosto 1992, n. 356, la possibilita' di sottoporre ad amministrazione controllata beni e imprese che possono, in concreto, agevolare l'attivita' delle organizzazioni criminali. La stessa legge, nell'intento di favorire piu' efficaci forme di controllo, ha previsto che la giustificazione della provenienza di ricchezze non commisurate al livello reddituale del detentore debba essere fornita da quest'ultimo. Recenti iniziative hanno confermato, a livello operativo, la validita' di tali scelte consentendo, in particolare, il sequestro di beni - tra i quali fabbricati, terreni, autovetture di lusso e natanti - di provenienza sospetta, appartenenti ad una nota organizzazione di stampo mafioso ed il cui ammontare e' stato stimato in diverse centinaia di miliardi. Il Ministro dell'interno: Mancino.



 
Cronologia
martedì 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Dopo aver indirizzato il 25 aprile un messaggio televisivo ai cittadini Francesco Cossiga rassegna le dimissioni da Presidente della Repubblica.

giovedì 30 aprile
  • Politica, cultura e società
    Dopo una sentenza di condanna passata in giudicato, viene arrestato l'ex segretario del PSDI Pietro Longo.

sabato 2 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    I 12 Paesi della CEE e i 7 dell'EFTA sottoscrivono a Porto il Trattato per la creazione della Spazio economico europeo (SEE).