Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00408 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno e delle finanze. - Per sapere: se siano allo studio modifiche anche sul piano legislativo, quanto meno sotto il profilo interpretativo, in merito alla nuova tassazione per il trasporto dei rifiuti solidi urbani. Infatti, molte amministrazioni comunali (come quella di Piacenza) hanno applicato, non solo i massimi parametri possibili, ma anche, senza nessuna discriminazione razionale il criterio relativo alla semplice superficie degli esercizi commerciali e produttivi in genere; quello che e' poi piu' grave e' che la "tassa" viene richiesta e pretesa, con la iscrizione a ruolo e, quindi, con titolo immediatamente esecutivo, ma di fatto spesso non corrisponde nemmeno a reale ed effettivo servizio: molti rifiuti, solidi urbani, non vengono per la loro natura raccolti e in certe zone del comune nemmeno e' previsto il servizio, ma puntuale arriva sempre la richiesta esecutiva del pagamento del relativo tributo (anzi, del tributo, puro e semplice non "relativo" perche' non e' in relazione a nessun efficiente o, addirittura, esistente servizio); quali iniziative intendano prendere il Governo e i ministri interrogati onde evitare, tra l'altro, il logico e gia' preannunciato ricorso generale e generalizzato alla giustizia amministrativa, gia' oberata di ricorsi di ogni genere si' da non essere piu' in grado, anche nella sede distaccata di Parma del tribunale amministrativo regionale di esitare, nemmeno una minima parte dei ricorsi introitati, periodicamente e normalmente; proprio la tassa dei rifiuti solidi urbani, ormai, cosi' com'e' applicata a Piacenza e' stata, di fatto trasformata in una vera e propria imposta. (4-00408)

Preso atto di quanto comunicato dalle amministrazioni competenti, posso precisare quanto segue: a) in ordine alla nuova disciplina in materia di rifiuti solidi urbani, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915, l'amministrazione finanziaria ha emanato due circolari interpretative, richiamando in particolar modo l'attenzione degli enti impositori sulla necessita' di graduare le tariffe tributarie in base all'attitudine media a produrre rifiuti; b) per quanto attiene alle misure tariffarie, la legge 28 febbraio 1990, n. 38, ha previsto che il costo complessivo di gestione debba essere coperto con la tassa medesima e di conseguenza e' stata applicata l'elevazione delle contribuzioni a carico degli utenti; c) quanto alla mancata o irregolare esecuzione del servizio, e' evidente che cio' non esime i cittadini dall'obbligo di pagare il tributo; d) a proposito dell'eventuale ricorso generalizzato alla giustizia amministrativa, la facolta' di avanzare istanze giurisdizionali al TAR e' limitata all'ipotesi di impugnazione di deliberazioni di regolamenti e tariffe, essendo invece la tutela dei diritti soggettivi di competenza dell'autorita' giudiziaria ordinaria, dopo che l'interessato abbia prodotto ricorso gerarchico all'intendente di finanza e al ministro. Il Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie e gli affari regionali: Costa.



 
Cronologia
martedì 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Dopo aver indirizzato il 25 aprile un messaggio televisivo ai cittadini Francesco Cossiga rassegna le dimissioni da Presidente della Repubblica.

giovedì 30 aprile
  • Politica, cultura e società
    Dopo una sentenza di condanna passata in giudicato, viene arrestato l'ex segretario del PSDI Pietro Longo.

sabato 2 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    I 12 Paesi della CEE e i 7 dell'EFTA sottoscrivono a Porto il Trattato per la creazione della Spazio economico europeo (SEE).