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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00334 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che la dottoressa Elettra Tomasi negli anni accademici 1976-77; 1977-78; 1978-79; 1979-80 ha ricoperto l'incarico per l'insegnamento della lingua e cultura italiana presso l'Istituto italiano di cultura di Atene; nell'anno 1979 fu assunta come lettrice di madre lingua italiana per l'insegnamento della lingua e letteratura italiana presso il Dipartimento di lingua e letteratura italiana dell'Universita' "ARISTOTELE" di Salonicco; detta nomina, approvata dal Ministero della pubblica istruzione greco e dalla Presidenza del Governo, avvenne su richiesta dell'universita' all'ambasciata d'Italia ad Atene; l'incarico di lettrice d'italiano fu conseguito dalla professoressa Tomasi in virtu' del colloquio, previsto dalla legge n. 327 del 1975, sostenuto presso il Ministero degli affari esteri; nel 1983 la professoressa Tomasi ha superato presso la sovrintendenza scolastica regionale della Lombardia gli esami di abilitazione della sessione riservata, ai fini della immissione in ruolo, ai sensi della legge n. 270 del 1982 articolo 35, beneficiando della legge n. 604 del 1982 articolo 9, comma 3; tale legge non prevedeva che il servizio prestato come lettrice dovesse essere alle dipendenze del Ministero degli affari esteri; solo nel settembre 1984 (dopo la scadenza dei termini per la presentazione delle domande, fissata per il 27 agosto 1984), veniva emanata la circolare n. 270/14 settembre 1984 che specificava le categorie di insegnanti in servizio all'estero beneficianti dell'immissione in ruolo; la dottoressa Tomasi, ammessa a sostenere gli esami senza riserva, supero' regolarmente le prove scritte e orali; nel 1985 il Provveditore agli studi di Brescia non le ha rilasciato il certificato di abilitazione, affermando che la Tomasi non aveva diritto a sostenere gli esami di abilitazione perche' lettrice sprovvista della nomina del Ministero degli affari esteri; pur essendo stati posti due quesiti al Ministero della pubblica istruzione ed al Ministero degli affari esteri, nessuna risposta e' stata ancora ricevuta -: come intenda risolvere il problema in breve tempo, senza costringere, come di consueto, il cittadino leso nei diritti acquisiti a ricorrere al TAR; come intenda procedere, inoltre, per far si' che il comportamento del provveditorato di Brescia sia conforme a quello di altri provveditorati che hanno rilasciato i certificati di abilitazione a docenti che erano nella medesima situazione rappresentata dalla professoressa Tomasi. (4-00334)

La dottoressa Tomasi Elettra aveva partecipato con riserva alla sessione riservata di esami di abilitazione all'insegnamento nelle scuole ed istituti di istruzione secondaria di II grado, indetta con OM 2 settembre 1982, ai sensi dell'articolo 35 della legge n. 270/82. La competente sovrintendenza scolastica regionale per la Lombardia, con decreto n. 2918 del 28 maggio 1985 ha successivamente escluso la docente in parola dalla sessione d'esami in quanto, dagli accertamenti effettuati dalla medesima sovrintendenza presso il Ministero degli affari esteri e' stato rilevato che la dottoressa Tomasi non era in possesso del requisito di cui all'articolo 8 della legge 327/79 ai fini dell'applicazione dei benefici previsti dall'articolo 9 della legge 604/82. La candidata infatti aveva prestato servizio negli anni scolastici 1980/81 e 81/82 presso la facolta' di lettere e filosofia dell'universita' di Salonicco senza la prescritta nomina del Ministero degli affari esteri ma sulla base di semplice "nomina di diritto privato" conferita dalla medesima universita'. "In merito alla posizione della docente il Ministero degli affari esteri in data 6 aprile 1986 aveva precisato quanto segue. Da una verifica degli atti di ufficio si fa presente che la dottoressa Elettra Tomasi ha prestato servizio presso l'Istituto italiano di cultura di Atene negli anni scolastici 1976/77, 1977/78 1978/79 e 1979/80 (per il periodo dal 1^ ottobre 1979 al 19 novembre 1979 in cui ha dato le dimissioni) con rapporto di tipo privatistico e non con incarico conferito con decreto di nomina di questo Ministero ai sensi della legge 26 maggio 1975 n. 327. Il fatto che la docente in parola si sia inserita in una delle graduatorie previste dall'articolo 5 e seguenti della citata legge 327/85 non poteva costituire presupposto per l'ottenimento di un incarico ministeriale: la compilazione della graduatoria veniva fatta in vista della possibile necessita' di avvalersi delle graduatorie stesse qualora in seguito, fossero stati assegnati "posti statali" in organico alla cui fissazione questa amministrazione avrebbe provveduto con decreto di concerto con gli altri ministeri interessati (del tesoro e della pubblica istruzione). Nell'anno 1980 la dottoressa Elettra Tomasi e' stata assunta direttamente dall'universita' "Aristotele" di Salonicco per l'insegnamento di lingua e letteratura italiana con rapporto di lavoro di diritto privato. La domanda dell'interessata per la partecipazione agli esami riservati per il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento di cui all'articolo 35 della legge 270/82 e' stata trasmessa dal consolato generale d'Italia in Salonicco al sovrintendente regionale Lombardia (telespresso n. 2044 del 30 novembre 1982)". Quanto alle osservazioni espresse dall'interrogante circa il comportamento difforme adottato da altre sovrintendenze per casi analoghi, si fa presente che le scelte effettuate dall'amministrazione a favore di alcuni diviene fonte dell'obbligo di esaminare l'istanza proposta da altri nelle stesse condizioni. La configurazione dell'obbligo predetto risulta tuttavia condizionata per consolidata giurisprudenza alla circostanza che il soggetto istante si trovi nella esatta situazione di quelli beneficiati e quindi l'obbligo di provvedere in senso positivo non sussite laddove siano rintracciabili non trascurabili differenze. Sulla base di dette osservazioni la sovrintendenza scolastica regionale per la Lombardia ha proceduto ad un riesame della questione che ha comportato la conferma del provvedimento a suo tempo emesso. Il Ministro della pubblica istruzione: Jervolino Russo.



 
Cronologia
martedì 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Dopo aver indirizzato il 25 aprile un messaggio televisivo ai cittadini Francesco Cossiga rassegna le dimissioni da Presidente della Repubblica.

giovedì 30 aprile
  • Politica, cultura e società
    Dopo una sentenza di condanna passata in giudicato, viene arrestato l'ex segretario del PSDI Pietro Longo.

sabato 2 maggio
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