Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00351 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430
Ai Ministri dell'ambiente e dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: l'EAAP (Ente autonomo acquedotto pugliese) con lettera del 14 marzo 1991 (protocollo n. 2224/3) informava i sindaci di Parabita, Taviano, Racale, Alliste, Ugento e Gallipoli del fatto "che nell'ambito degli interventi necessari per l'alimentazione idrica delle aree non ancora servite da acquedotto, ha redatto il progetto esecutivo per l'alimentazione idrica della fascia costiera jonica fra Gallipoli e Ugento". Le opere da realizzare sono costituite (anche) da una condotta di adduzione della lunghezza complessiva di circa chilometri 501; non e' a conoscenza dell'interrogante il fatto che l'EAAP abbia acquisito il parere regionale relativo al vincolo paesaggistico; il progetto di detta condotta si estende per una lunghezza di chilometri 50 e per una larghezza di 7 metri; dall'intera condotta ben 13 chilometri ricadono nel territorio di Alliste, sicche' solo in tale zona per l'opera progettata dovrebbero essere interessati 9 ettari; su un ettaro insistono dai 100 ai 120 alberi!; dunque per costruire su 9 ettari le condotte dovranno essere abbattuti un migliaio di alberi, con conseguenze sull'economia (si tratta di alberi di ulivo), sulla termoregolazione, sull'abbattimento di anidride carbonica, sull'umidita' indotta nell'atmosfera -: se non intendano assumere idonee iniziative nei confronti dell'EAAP per evitare che tale opera sia compiuta con grave nocumento per l'ambiente e per l'economia delle zone interessate ed in particolare di Alliste (Lecce). (4-00351)
Dai dati forniti a questo Ministero dalla prefettura di Lecce risulta che il progetto per la realizzazione di una condotta idrica tra Gallipoli ed Ugento ha la finalita' di assicurare il rifornimento idrico potabile in una zona - caratterizzata da un notevole interesse turistico-balneare - totalmente priva di acquedotti. Il progetto, per il quale l'EAAP ha chiesto alle autorita' competenti le necessarie autorizzazioni, si sviluppera' senza alcuna interferenza con gli aspetti paesaggistici ed ambientali, essendo prevista una condotta interrata. In particolare, la minaccia di abbattimento di un migliaio di alberi di ulivo non trova nessun riscontro effettivo ed il fatto non presenta attinenza con i lavori da eseguire. Si fa presente che del progetto e' stato informato l'assessorato regionale all'urbanistica ed all'assetto del territorio. Sulla base delle notizie acquisite non si ravvisano, allo stato, motivi per l'adozione d'iniziative da parte di questo Ministero. Il Ministro dell'ambiente: Ripa di Meana.