Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00251 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430

Ai Ministri dell'interno e della sanita'. - Per sapere - premesso che: il fenomeno dello spaccio e consumo di droga e sostanze psicotrope nel Salento diviene vieppiu' preoccupante; i numerosi luoghi di ritrovo, specialmente nelle localita' marine, presentano il rischio sempre piu' forte di agevolare lo spaccio ed il consumo della droga stessa, che le attuali misure di prevenzione e controllo sono inadeguate, per non dire inesistenti -: se, anche a seguito della recente circolare inviata dal ministro dell'interno a tutti i prefetti per intensificare l'azione di repressione del fenomeno della droga, non intendano intervenire con misure urgenti ed in particolare: 1) istituire un nucleo operativo anti-droga in ogni localita' turistica del Salento; 2) operare controlli quotidiani nei luoghi di ritrovo (night, discoteche, bar, paninoteche ed altro); 3) assumere iniziative affinche' venga fissato un orario di chiusura di detti ritrovi che non vada oltre le ore 1,30; 4) predisporre severe norme punitive nei riguardi dei minori trovati in possesso di droghe leggere. (4-00251)

Il fenomeno della diffusione e del consumo di sostanze stupefacenti nel Salento ha formato oggetto di approfondito esame in occasione di diverse riunioni del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, appositamente convocate dal prefetto di Lecce con specifico riguardo al rilievo che il problema, segnalato dall'interrogante, assume nel periodo estivo. A seguito degli indirizzi emersi nel corso di tali incontri, nel giugno dello scorso anno, si e' richiamata l'attenzione delle amministrazioni locali sulla necessita' di adottare misure di sostegno all'attivita' di contrasto e prevenzione nel settore, in relazione all'intensificarsi del fenomeno nella stagione estiva. Nella circostanza, si e' anche richiamata l'attenzione delle civiche amministrazioni sull'esigenza di istituire, presso alcune localita' turistiche, posti fissi di polizia urbana al fine di garantire una maggiore vigilanza sul territorio. L'istituzione, peraltro, di nuclei operativi antidroga in ognuno dei numerosi centri turistici del Salento non si appalesa necessaria in quanto la situazione estiva viene gia' fronteggiata in misura soddisfacente grazie alla generale intensificazione degli ordinari servizi di polizia, affiancati dai gruppi specializzati antidroga costituiti all'interno delle tre forze di polizia. In merito all'orario di chiusura dei locali di ritrovo notturno, il Governo, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 maggio 1990, aveva impartito direttive alle regioni a statuto ordinario, invitandole ad indicare ai comuni, quale limite di chiusura degli esercizi che esplicano attivita' di intrattenimento e di svago, le ore 2,00, protraibili fino a due ore durante i mesi estivi. Il provvedimento veniva, tuttavia, annullato dal TAR dell'Emilia Romagna e, successivamente, il Consiglio di Stato, con sentenza del maggio 1992, confermava tale decisione. Per quanto riguarda la provincia di Lecce, il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, sentiti i sindaci delle localita' turistiche interessate, ha convenuto di fissare per il periodo estivo il limite delle ore 3,00 come termine ultimo per l'attivita' delle discoteche. E' stata, altresi', disposta l'intensificazione dei servizi di polizia in concomitanza con l'orario di chiusura, specialmente nei giorni festivi e prefestivi, al fine di reprimere qualsiasi condotta illecita connessa, in particolare, all'uso di sostanze stupefacenti e all'abuso di bevande alcoliche. La maggiore severita', infine, auspicata dall'interrogante nei riguardi di minori trovati in possesso di droghe leggere, contrasta con gli indirizzi di politica legislativa in materia. Il decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, infatti, si occupa dei soggetti minori in termini preminentemente di tutela, prevedendo, tra l'altro, specifiche aggravanti qualora le fattispecie delittuose inerenti al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti siano commesse nei confronti di minori o all'interno o in prossimita' di scuole o comunita' giovanili. Inoltre l'attuale sistema normativo prevede una risposta sanzionatoria di carattere meramente amministrativo per il possesso, in quantita' non superiore alla dose media giornaliera, di sostanze stupefacenti per uso personale. Il recente decreto-legge 12 gennaio 1993, n. 3, ha pienamente confermato tale indirizzo ampliando, tra l'altro, il concetto di dose media giornaliera ed estendendo i poteri di verifica e di controllo da parte del Prefetto, al fine di accentuare non gia' l'aspetto repressivo del sistema, bensi' la funzione di assistenza e di recupero nei confronti del soggetto tossicodipendente. Il Ministro dell'interno: Mancino.



 
Cronologia
martedì 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Dopo aver indirizzato il 25 aprile un messaggio televisivo ai cittadini Francesco Cossiga rassegna le dimissioni da Presidente della Repubblica.

giovedì 30 aprile
  • Politica, cultura e società
    Dopo una sentenza di condanna passata in giudicato, viene arrestato l'ex segretario del PSDI Pietro Longo.

sabato 2 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    I 12 Paesi della CEE e i 7 dell'EFTA sottoscrivono a Porto il Trattato per la creazione della Spazio economico europeo (SEE).