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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00452 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430

Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso: che in data 7 febbraio 1991 il Ministro del Lavoro rispondeva alla interrogazione n. 4-20992 del 25 luglio 1990; che dalla risposta emergono dati interessanti che denotano l'operato scorretto dell'UPLMO di Lecce e della sezione del Collocamento di Lecce -: se non intenda procedere ad accertare le seguenti circostanze: 1) dei dodici lavoratori, di cui dieci a tempo determinato, assunti con richiesta numerica, due evidentemente sono stati assunti a tempo indeterminato e con richiesta nominativa: in virtu' di quale norme o di graduatoria, dal momento che la graduatoria dei netturbini e' ferma da anni?; 2) secondo quale criterio i quattro lavoratori appartenenti alle categorie protette (legge 482), sono stati avviati al lavoro, dal momento che il signor Pitassi Vittorio, invalido civile, e' da tempo immemorabile al 5^ posto della graduatoria per netturbini e non e' stato ancora avviato al lavoro? Oppure si e' trattato di una scelta autonoma della azienda Saspi? Il che non dovrebbe essere consentito; 3) e' stata assunta una unita', con richiesta nominativa, a seguito di contratto di formazione lavoro (legge 863/84): che tipo di "formazione" occorre seguire per fare il netturbino? A parte il fatto che l'articolo 3 della legge 863 del 1984 al c. 5 prevede che al termine del contratto il datore di lavoro deve attestare i risultati formativi; il legislatore con la legge 407 del 1990 ha espressamente vietato la stipulazione di contratti di formazione per mansioni elementari, connesse a compiti generici o ripetitivi, proprio perche' non consentono l'acquisizione di una maggiore professionalita'; inoltre si chiede di conoscere quale organizzazione sindacale ha firmato ed inviato all'ufficio regionale del lavoro il progetto di un siffatto contratto, contrario palesemente alla legge; 4) i nove "passaggi diretti" a chi, in particolare, si riferiscono e per quanti giorni sono stati assicurati dalle ditte di provenienza?; 5) per quanti "passaggi diretti" l'UPLMO di Lecce ha concesso il nulla-osta?; 6) Il Ministero rileva che l'ufficio di collocamento ha rilasciato nulla-osta ex articolo 6 legge 863 del 1984 per l'assunzione complessivamente di 7 lavoratori con richiesta nominativa a fronte di 5 sole assunzioni operate a seguito di richiesta numerica, sicche' si sarebbe verificato l'"errore" di una sola assunzione nominativa non accompagnata da una contestuale richiesta numerica di assunzione. Si chiede: attingendo a quale graduatoria sono stati assunti i cinque lavoratori?; 7) ad altra interrogazione sulla collocazione in graduatoria della sig.a Nosi il Ministro ha risposto che, anche in questo caso, si era verificato un "errore" della sezione del collocamento di Lecce; chi deve risarcire i danni ai lavoratori non avviati per frequenti "errori" della sezione del collocamento di Lecce e dell'UPLMO; se non ritenga di dover imporre alla Saspi di rivedere tutte le assunzioni fin qui fatte adeguandole a criteri oggettivi voluti dalla legge e nel rispetto, dunque, della stessa; se non ritenga di dover rispondere ad alcune interrogazioni presentate dalla stessa interrogante sul pessimo funzionamento della sezione del collocamento di Lecce, interrogazione nella quale si esplicitavano nome e fatti, atti a delineare una gestione del tutto scorretta della sezione leccese del collocamento. (4-00452)

Le piu' recenti assunzioni a tempo determinato, risalenti all'anno 1989, effettuate dalla ditta SASPI di Lecce sono state quattro e le relative richieste di nulla osta sono state inoltrate alla sezione circoscrizionale di Lecce ai sensi della legge n. 230 del 1962. Gli avviamenti sono stati effettuati attingendo alla graduatoria approvata dalla commissione circoscrizionale in data 17 aprile 1989. Per due unita' il rapporto di lavoro si e' trasformato da tempo determinato a tempo indeterminato cosi' come previsto dalla legge suddetta. La legge n. 482 del 1968, prevede che le aziende private possano richiedere nominativamente i lavoratori di concetto ed il personale destinato a posti di fiducia. Sulla base di tale normativa l'ufficio provinciale di Lecce ha provveduto ad avviare al lavoro, su richiesta nominativa, quattro soggetti appartenenti alle categorie protette tre invalidi del lavoro ed un invalido civile, trattandosi di richieste di impiegati tecnici. Il signor Pitassi Vittorio, invalido civile, inserito, da parte della sezione circoscrizionale di Lecce, al quinto posto della graduatoria per netturbini, e' stato avviato al lavoro con contratto a tempo determinato, con nulla osta 16232 del 13 luglio 1989, ed ha usufruito del collocamento ordinario e non di quello obbligatorio. In relazione all'avviamento ai sensi dell'articolo 3 legge n. 863 del 1984, si precisa che il nulla osta e' stato rilasciato in data 9 luglio 1990, avendo la ditta SASPI stipulato regolare contratto di formazione e lavoro in data 5 luglio 1990, prima che la legge n. 407 del 1990, entrasse in vigore. Per quanto riguarda i nove passaggi diretti ed immediati alla ditta SASPI, ai sensi dell'articolo 33 legge n. 300 del 1970, l'ispettorato del lavoro non ha rilevato alcuna irregolarita'. I nulla osta rilasciati dalla Circoscrizione di Lecce per gli avviamenti ai sensi dell'articolo 6 legge n. 863 del 1984, riguardano lavoratori inseriti nelle graduatorie approvate dalla Commissione in data 11 luglio 1987 e 17 aprile 1989. L'ufficio provinciale non ha ritenuto opportuno procedere all'annullamento del rapporto di lavoro instauratosi irregolarmente poiche', considerato il lasso di tempo trascorso dalla data di assunzione, esso doveva ormai ritenersi consolidato. Si e' provveduto, comunque, a rendere noto alla ditta SASPI che ulteriori avviamenti al lavoro, ai sensi della predetta legge, non sarebbero stati autorizzati se non dopo l'avvenuta regolarizzazione delle unita' scoperte. Gli errori emersi nell'operato della circoscrizione di Lecce sono da imputarsi alla grande quantita' di materiale cartaceo giacente nell'ufficio, in quanto lo stesso ha incorporato le pratiche di nove sezioni di Collocamento. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Cristofori.



 
Cronologia
martedì 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Dopo aver indirizzato il 25 aprile un messaggio televisivo ai cittadini Francesco Cossiga rassegna le dimissioni da Presidente della Repubblica.

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    Dopo una sentenza di condanna passata in giudicato, viene arrestato l'ex segretario del PSDI Pietro Longo.

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