Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00239 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: al signor Marasco Sandro, da Lecce, fu comunicato ai primi di aprile del 1991 di essere stato prescelto per le selezioni del Nuovo Cantagiro quale interprete della canzone "Mia piccola Citta'" (Canto per Lecce), composta dal signor Mello che aveva in produzione il relativo disco; il signor Marasco venne quindi convocato dal produttore esecutivo Luciano Consoli presso il cinema teatro "Castello" in Roma per la registrazione televisiva del provino musicale da trasmettersi su RAI DUE con quelli di altri sedici cantanti; venne informato che le spese di viaggio e soggiorno sarebbero rimaste a suo carico, ma gli si garanti' il passaggio televisivo su RAI DUE nel corso di una delle quattro puntate domenicali della trasmissione "Aspettando il Nuovo Cantagiro"; il 19 aprile 1991, giorno fissato per il provino, al signor Marasco venne richiesto di modificare la canzone escludendo la parola "Lecce" il che pur a malincuore egli fece: il provino venne quindi regolarmente registrato; il 26 maggio, giorno fissato per la trasmissione della quarta puntata del programma, il provino del signor Marasco e quello di un altro concorrente non furono mandati in onda, senza che di cio' fosse data qualunque plausibile giustificazione; il signor Marasco ed il signor Mello sono stati danneggiati dalla mancata trasmissione nella credibilita' e nell'immagine artistica, oltre che nella promozione della realizzazione discografica, anche perche' avevano reclamizzato su stampa e radio l'annunciata apparizione in televisione; il danno subito dai signori Mello e Marasco e' senz'altro rilevante e di cio' essi intendono essere adeguatamente risarciti, sicche' per il tramite del loro avvocato hanno adito le vie legali nei riguardi del "Nuovo Cantagiro" di Ezio Radaelli, OGSM viale Regina Margherita n. 270 00198 Roma; in data 26 luglio 1991 la stessa OGSM, rispondeva testualmente "abbiamo ricevuto la sua raccomandata R.R. che abbiamo trasmesso a: Lo Spettacolo associativo via Cesare Correnti 14 20123 Milano che ha prodotto il programma in quattro puntate "Aspettando il Nuovo Cantagiro" e al signor Luciano Consoli della C & C via Isonzo 10 Roma che ne e' stato il produttore esecutivo. La nostra societa' non e' in grado quindi di rispondere al quesito proposto", con cio' declinando di fatto ogni responsabilita' -: se non intendano individuare in via amministrativa precise responsabilita' nei riguardi dei signori Marasco e Mello; chi, in che termini, per quale importo e con quali garanzie abbia "commissionato" alla OGSM lo spettacolo; quali rapporti esistano fra OGSM, "Nuovo Cantagiro", "Nuova Canteuropa", "La piu' bella sei tu", "Lo Spettacolo Associati"; in nome e per conto di chi abbia agito il signor Consoli, produttore esecutivo ed in virtu' di quale mandato; se si tratti di un appalto o subappalto della RAI e per quale costo sia stata attuata la trasmissione; se la trasmissione sia stata sponsorizzata e da chi; se i fatti di cui sopra siano a conoscenza dell'autorita' giudiziaria. (4-00239)
Al riguardo nel significare che si risponde per incarico della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si ritiene opportuno premettere che non rientra fra i poteri di questo Ministero quello di sindacare l'operato della RAI per la parte riguardante il contenuto programmatico delle trasmissioni. E' noto, infatti, che la legge 14 aprile 1975, n. 103, recante nuove norme sulla diffusione radiofonica e televisiva, ha sottratto la materia dei controlli sulla programmazione alla sfera di competenza dell'autorita' governativa, conferendola alla Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, la quale formula gli indirizzi dei vari programmi e ne controlla il rispetto adottando tempestivamente, se del caso, le deliberazioni necessarie per la loro osservanza. Tuttavia, allo scopo di poter disporre di elementi di valutazione in merito a quanto rappresentato dalla S.V. onorevole non si e' mancato di interessare la concessionaria RAI la quale ha comunicato che il programma "Aspettando il nuovo Cantagiro" prodotto in quattro puntate e' stato dato in appalto alla soc. "Lo Spettacolo Associati", che, a sua volta, ha affidato alcuni compiti di produzione esecutiva del programma alla soc. C. & C. s.r.l. di Roma ed, in particolare, al signor Luciano Consoli. La medesima concessionaria ha, altresi', fatto presente di aver interpellato in merito a quanto rappresentato dalla S.V. onorevole la soc. "Lo Spettacolo Associati" la quale ha escluso l'esistenza di qualsiasi forma di rapporto contrattuale o di accordo con il signor Marasco, ed ha affermato di non essere a conoscenza di eventuali accordi intercorsi fra quest'ultimo ed il signor Consoli in merito alla garanzia di un passaggio televisivo all'interno del citato programma. Si comunica, infine, che presso gli uffici giudiziari milanesi non risulta iscritto alcun procedimento riguardante i fatti oggetto dell'atto parlamentare in esame e, del resto, i medesimi, ad avviso degli organi giudiziari competenti, non sembrano presentare connotati di carattere penale. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Pagani.