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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00550 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno, di grazia e giustizia e delle finanze. - Per sapere - considerato che: la societa' sportiva "Inter Club" di Parma, rappresentata dal signor Mario Respighi ha ottenuto per convenzione la gestione e l'uso dell'impianto sportivo posto in Parma nella zona dell'ex ippodromo (area gia' interessata dallo scandalo edilizio che negli anni passati ha travolto la citta') di proprieta' del comune di Parma e l'atto di convenzione valido per anni nove a firma, per il comune di Parma del sindaco dottor Lauro Grossi, pur disponendo per la regolamentazione della concessione, non porta ne' la data di sottoscrizione ne' la scadenza del rapporto (pur prevedendo la possibilita' di interruzione dello stesso per esigenze di pubblico interesse, riconoscendo quindi la controparte come privato operatore); l'atto di convenzione non prevede canone alcuno per l'uso dell'impianto cosi' distratto dalla possibile sua destinazione ad area verde ed in palese deroga alla originaria destinazione di PRG che voleva nella zona insediamenti scolastici; le spese per la realizzazione dell'opera avrebbero dovuto, per espresso accordo, far carico alla societa' "Inter Club", senza possibilita' di rimborso; i consumi di energia elettrica nonche' di custodia secondo la convenzione erano posti a carico del comune di Parma, pur trattandosi di controparte avente, come sopra rilevato, le caratteristiche del soggetto privato; il progetto intestato all'Inter Club Parma, via Grenoble, redatto in scala 1:50 per la realizzazione dei nuovi spogliatoi con docce, reca i timbri del comune di Parma con firma illeggibile e senza protocollo; sembrerebbe che le opere di sistemazione e recinzione dell'impianto sportivo siano state realizzate con mezzi comunali su dirette disposizioni di un assessore personalmente associato a detto Club, e col tacito assenso del sindaco; la proposta di simile utilizzo di tale area, anche se in via provvisoria, ha ottenuto il voto contrario degli organi di quartiere interpellati -: se si intenda assumere ogni opportuna iniziativa per accertare se: il sindaco di Parma agendo quale rappresentante del comune abbia sottoscritto una convenzione senza data e priva di scadenza; tale prassi sia stata instaurata come nuovo sistema di tutela degli interessi del comune posta in atto dal sindaco; contrariamente all'impegno assunto in convenzione la realizzazione dell'impianto sia stata di fatto eseguita dall'intervento comunale, con uomini, mezzi e materiale pubblici; per i lavori eseguiti a proprio onere il club interessato possa produrre regolari fatture in quanto sembra trattarsi di prestazioni di servizi resi in evasione IVA; tali concessioni gratuite a privati siano state rese note al Segretario centrale per la finanza locale, prefetto dottor Laurino, o se sia stato privilegiato in questa ed in altre occasioni l'interesse privato nei confronti della pubblica attesa; il comune di Parma si e' effettivamente assunto il carico di spese per l'energia elettrica, per il gas nonche' per la custodia, anche se tale onere e' di competenza della gestione, chiaramente privatistica; ed in tale caso l'interrogante chiede se ritengano che tale comportamento possa essere posto in diretta relazione all'articolo 314 del codice penale con le conseguenze del caso; l'iniziativa del sindaco e' supportata da legittimo atto consiliare, e la convenzione di cui trattasi sia stata sottoposta a registrazione o, in subordinata ipotesi, sia stata, secondo intese di corridoio, completata nei dati mancanti solo dopo che l'irregolare posizione e' emersa; la costruzione degli spogliatoi in muratura con docce e le opere di recinzione siano state realizzate dalla societa' interessata senza aver prima richiesto ed ottenuto la regolare concessione edilizia (la posizione non e' rientrante in ogni caso nella procedura di condono atteso il periodo di esecuzione delle opere); di fatto l'area di cui trattasi viene utilizzata in esclusiva dall'Inter Club precludendo cosi' quell'ospitalita' che secondo le originarie intese era prevista per altre squadre sportive; esistano in Parma altre anomale posizioni (poste in essere o tacitamente sanate da assessori o da operatori del comune, che appongono timbri della pubblica amministrazione), note al sindaco, ma da questi non denunciate, con evidente omissione di precisi adempimenti; siano in corso accertamenti amministrativi, indagini di polizia giudiziaria o tributaria, richieste di notizie ed informazioni da parte della Procura generale presso la Corte dei conti, istruttorie o procedimenti penali, e se del fatto sia a conoscenza ufficialmente la Commissione centrale per la finanza locale, nonche' la Procura della Repubblica di Parma, per la quale, fin da ora, l'interrogante tiene a disposizione la documentazione in suo possesso. (4-00550)

Dagli accertamenti svolti risulta che tra la societa' Inter Club ed il comune di Parma e' stata stipulata una convenzione per la gestione e l'uso dell'impianto sportivo cui si riferisce la S.V. onorevole in data 15 febbraio 1985. La convenzione e' stata successivamente formalizzata l'11 novembre 1991 ed ha stabilito la durata del rapporto in nove anni a decorrere dal 23 maggio 1990, data in cui, con atto di giunta, il comune ha autorizzato il proprio legale rappresentante a sottoscriverla. Dal nuovo atto, si evince che le spese relative ai consumi energetici e alla manutenzione straordinaria sono a carico del comune di Parma. Allo stesso Ente fanno carico gli emolumenti al personale adibito alla gestione dell'impianto. Dal 1^ gennaio 1991, tuttavia, la relativa corresponsione grava sulla societa'. Il complesso e' stato realizzato dalla associazione sportiva che ha potuto avvalersi della collaborazione volontaria dei sostenitori della iniziativa. Tale circostanza non ha consentito di produrre una regolare documentazione fiscale. Non rientra nella competenza della Commissione Centrale per la Finanza Locale la conoscenza dei fatti, segnalati dalla S.V. onorevole, e l'esercizio di qualsiasi potere ispettivo, restando alla stessa affidato esclusivamente l'esame dei provvedimenti di modifica e ristrutturazione delle piante organiche degli enti locali. Al termine della convenzione l'impianto restera' di proprieta' del comune, costituendo parte integrante del suo patrimonio. La presenza di ben nove formazioni calcistiche dell'Inter-Club rende effettivamente difficoltosa l'ospitalita' di altre compagini sportive, anche perche' il comune ha fissato dei limiti d'uso del terreno di gioco (soltanto tre gare nella stessa giornata) per evitarne il deterioramento. Il Ministro dell'interno: Mancino.



 
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