Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00276 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430
Ai Ministri del lavoro e previdenza sociale, per la funzione pubblica e del tesoro. - Per sapere - premesso che: nella decima legislatura il Governo aveva fornito risposta alla interrogazione scritta n. 4-23886 che l'interrogante non riteneva esauriente per i seguenti motivi: il ministro si e' ben guardato dal sentire le ragioni che avevano indotto il SALL, aderente alla Confsal, a proclamare lo stato di agitazione del personale degli uffici periferici del Ministero del lavoro in provincia di Lecce, facendosi unilaterale portavoce della direzione dell'ufficio del lavoro, la quale ha comunque dovuto ammettere la mancata applicazione del decreto ministeriale 20 gennaio 1988 con particolare riferimento all'articolo 5, anche se la stessa insiste nel convincimento di doverlo applicare in virtu' di sua grazia e "disponibilita'"; non si condivide la tesi secondo la quale il direttore dell'ufficio provinciale del lavoro di Lecce, nel formulare le proposte di incarico, sia per la titolarita' che per la reggenza delle sezioni circoscrizionali della provincia, abbia scrupolosamente osservato il disposto dell'articolo 5 del decreto ministeriale 20 gennaio 1988 in quanto, ancora oggi, ad esempio, non si ha alcuna conoscenza ufficiale di una formulazione della reggenza della circoscrizione del lavoro di Lecce capoluogo, per la quale, contrariamente a quanto previsto dallo stesso decreto, non sono state neanche sentite le organizzazioni sindacali; il decreto ministeriale 20 gennaio 1988 ha riservato la titolarita' delle sezioni circoscrizionali del lavoro a funzionari apparartenenti alle carriere direttive (ruolo esaurimento, IX e VIII livello), ed in mancanza, a reggenti di VII e VI livello; il cosiddetto ricompattamento e' stato deliberato dalla commissione paritetica nel settembre 1988, emerge chiaramente che destinatari della norma sulla titolarita' sono esclusivamente impiegati della ex-carriera direttiva, a qualsiasi livello appartengano, nonche' in carenza, a personale della ex qualifica di segretario principale o superiore; e' superfluo, a questo punto, far notare che la disponibilita' palesata dalla direzione dell'ufficio del lavoro di Lecce e' solo di "facciata" e che il suo immobilismo puo' solo far presumere una palese violazione della norma giuridica a favore del consolidamento di interessate rendite di posizione; l'interrogante nella decima legislatura aveva sollecitato riscontro alle precedenti interrogazioni presentate in materia, ed in particolar modo alla n. 4-20697 -: se si intenda, alla luce di quanto sopra, ripristinare lo stato di diritto negli uffici periferici del Ministero del lavoro della provincia di Lecce per la maggiore efficienza della pubblica amministrazione; se i ministri della funzione pubblica e del tesoro non intendano assumere iniziative al fine di constatare se l'utilizzo di personale della carriera direttiva in mansioni inferiori non raffiguri un danno all'erario. (4-00276)