Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00285 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430
Ai Ministri dell'interno, di grazia e giustizia, per i beni culturali e ambientali, per le riforme istituzionali e gli affari regionali e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: l'interrogante, con molteplici interrogazioni ha chiesto ai Ministeri in epigrafe ragguagli sull'attivita' amministrative nel comune di Piano di Sorrento, ed, in particolare, sull'attivita' urbanistica: 1) con interpellanza n. 4-21328 del 21 settembre 1990 ha chiesto di conoscere se erano state effettuate indagini accurate sulla concessione edilizia rilasciata alla signora Giulia Aiello per la realizzazione di un mercato ittico atteso che dalla lettura degli atti e della denuncia presentata dai consiglieri di opposizione e dalle Associazioni ambientalistiche risulta evidente che ci si trova di fronte a tutta una serie di atti illegittimi posti in essere con complicita' dei vari ufici preposti (Ufficio Tecnico Comunale - Commissione Edilizia) con notevolissimo danno ambientale; 2) con interrogazioni n. 4-21330 del 21 settembre 1990 e n. 29338 del 20 novembre 1991 ha chiesto di conoscere se la regione Campania, per quanto di sua competenza, e la magistratura avevano avviato indagini al fine di rilevare le macroscopiche irregolarita' del Piano di zona 167 di Trinita' dove peraltro l'indice di edificabilita' (1,5 mc/mq) non tiene neanche conto che bisogna detrarre i volumi gia' esistenti compresi quelli del fabbricato De Angelis e dove esistono importanti reperti archeologici; 3) con interrogazione n. 4-21327 del 21 settembre 1990 ha chiesto di conoscere se erano stati fatti accertamenti in merito alla autorizzazione illegittima rilasciata alla societa' "Club Azzurro" in via Madonna di Roselle per il Camping Costa Alta e per la quale vi era stata relazione favorevole (assurdo!) del tecnico comunale Antonio Elefante e quindi quali provvdimenti erano stati adottati nei confronti del sindaco che aveva rilasciato l'illegittima autorizzazione e dell'ingegner Antonio Elefante che aveva espresso parere favorevole e che recentemente, pur avendo constatato la realizzazione ex novo di ulteriori bungalows, il tutto in zona di parco speciale del PUT, non ha provveduto neanche a far apporre i sigilli, perche' si effettuasse sequestro penale; 4) con interrogazione n. 4-29479 del 26 novembre 1991 ha chiesto di conoscere se era stata avviata relativamente al Piano triennale dei parchieggi di Piano di Sorrento relativamente a tutte le illeceita' segnalate ed in particolare sulle circostanze che per due parcheggi interrati, in via Bagnulo e via Delle Rose, risultano presentati due progetti di cui uno a firma dell'ingegner Agostino Gargiulo, segretario cittadino della DC, per incarico della regione Campania, e l'altro a firma dell'ingegner Antonio Campopiano, funzionario regionale, per incarico del comune di Piano di Sorrento, assolutamente identici. Peraltro il PUP, ancorche' proposto per il finanziamento dalla regione Campania, e' stato adottato con deliberazione annullata dal CORECO e contrasta con il Piano paesistico della Penisola Sorrentina (legge reginale n. 35 del 1987); 5) con interrogazione n. 4-30072 del 18 dicembre 1991 chiedeva di sapere se i Ministeri in epigrafe fossero a conoscenza degli abusi connessi alla lottizzazione "Sinicropri" in Piano di Sorrento per la quale c'e' gi4 stata sentenza di condanna del tribunale di napoli IX sezione penale a carico dell'ex sindaco architetto Antonino Gargiulo e rinvio degli atti al PM per l'espletamento di indagini anche a carico dei funzionari regionali che hanno consentito il grave abuso: ben 1.600 vani di cui piu' della meta' gia' realizzati. Chiedeva anche di conoscere se l'assessorato regionale all'urbanistica avesse provveduto a revocare tutte le autorizzazioni rilasciate atteso che le stesse si fondano su atti inesistenti o, comunque, nulli; 6) recentemente un assessore comunale, il geometra Mario D'Esposito, e' stato gambizzato da tale Borrata per motivi non ancora precisati del tutto; 7) e' di qualche giorno fa la notizia apparsa sul Giornale di Napoli che un altro consigliere comunale di maggioranza, Gianni De Gennaro, sia stato coinvolto in un'inchiesta giudiziaria relativamente ad una vicenda di tangenti per le false invalidita' attribuite dalla commissione provinciale sanitaria alla fine degli anni '80; 8) la Repubblica del 23 gennaio 1991, nella cronaca di Napoli, ha rivelato che nell'abitazione di un noto camorrista del vesuviano sono state rintracciate lettere a firma autografa dell'onorevole Raffaele Russo di Piano di Sorrento con le quali quest'ultimo ringraziava il boss per l'aiuto fornitogli in campagna elettorale; 9) un membro della Commissione edilizia comunale, il geometra Antonino De Angelis con una lettera inoltrata ai consiglieri comunali, ha denunziato gli abusi che perpetra la Commissione edilizia nell'istruttoria delle pratiche per il rilascio dei pareri sulle istanze di pianificazione; 10) piu' volte vari consiglieri comunali hanno, anche in pubblico e sui giornali, riferito che l'attivita' edilizia a Piano di Sorrento, si svolge in un clima e con procedure di assoluto affarismo, con dispregio totale dell'ambiente, rilasciando clientelari concessioni edilizie con evidenti danni ambientali ed anche patrimoniali per il comune; 11) con interrogazione n. 4-27956 del 25 settembre 1991 segnalava il grave episodio dell''autorizzazione edilizia rilasciata alla GEOFONDA per laristrutturzione in modo non legittimo di due fabbricati in via Petrulo con progetto a firma dell'architetto Guglielmo Oliveiro, consigliere comunale a Meta del partito di maggioranza relativa e le gravi responsabilita' del tecnico comunale di Piano di Sorrento Antonio Elefante che non aveva risocntrato, sebbene avesse effettuato un sopralluogo, i macroscopici falsi del progetto relativamente alle altezze. Peraltro l'Elefante risulta essere anche membro della Commissione edilizia del vicino comune di Meta oltre che comandante dei VVUU di Piano di Sorrento! -: a) se risulti per quale motivo il prefetto di Napoli attenda ancora a convocare presso di se' i capigruppo consiliari al fine di iniziare un'indagine conoscitiva sulle varie irregolarita' e su presunte illeceita' che pervadono la vita amministrativa di Piano di Sorrento anche e sopratutto al fine di applicare la legge "Scotti" e gli articoli 39 e 40 della legge 142 del 1990 visto che pare che di materiale ve ne sia in abbondanza; b) se risulti che la magistratura napoletana, che come sempre e' molto attiva nel verificare tutte le notizie utili per colpire il malaffare e gli abusi (veramente lodevole l'attivita' della procura circondariale della Repubblica a Piano di Sorrento e penisola sorrentina nel contrastare il cemento selvaggio in assenza di adeguata opera di prevenzione da parte dei comuni) intenda unificare tutte le procedure in corso ed accertare tutte le responsabilita' degli amministratori e dei tecnici comunali al fine di chiudere al piu' presto l'indagine e stroncare la politica del malaffare; c) se la regione Campania non intenda intervenire al piu' presto con provvedimenti di annullamento per gli interventi edilizi in corso e conseguenti a procedure illegittime. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-31020 del 29 gennaio 1992. (4-00285)