Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00297 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la "Birra Peroni" di Napoli in base alla legge n. 223 del 1991 ha deciso di applicare la mobilita' per 51 dipendenti adducendo presunti problemi derivati dall'asserita recessione registrata negli ultimi anni nel settore; cio' non gli ha impedito di incassare recentemente 5.600 milioni dal pubblico erario per finalita' che certamente non sono compatibili a parere dell'interrogante con i detti pre-licenziamenti; secondo quanto giustamente contestato ai rappresentanti aziendali dalla CISNAL inoltre il ricorso alla legge n. 223 del 1991 e' pretestuoso giacche' gli impianti non sono utilizzati a pieno regime e i carichi di lavoro derivanti da una riduzione del personale vengono ripartiti sulla rimanente forza lavoro oltre i limiti del tollerabile -: quali urgenti interventi a favore dei lavoratori della "Birra Peroni" di Napoli intenda promuovere; se il ricorso alle procedure previste dalla legge n. 223 non risulti ormai, piu' che usato, abusato dalle aziende, come a parere dell'interrogante nel caso presente, per ridurre la forza lavoro; per quali motivi la questione della Birra Peroni di Napoli non sia inquadrata in una problematica piu' vasta che semmai dovrebbe coinvolgere tutto il gruppo a livello nazionale; ma che nemmeno puo' essere moralmente fatto visto che sono state richieste e incassate risorse pubbliche non certo per arricchire la proprieta' ma nel congiunto interesse, qui violato a parere dell'interrogante in favore di una sola parte, del capitale e del lavoro; quali iniziative intenda assumere affinche' la legge n. 223 non continui ad essere pretesto, immoralmente ed inspiegabilmente sul piano legale e sociale, per ogni speculazione capitalistica della proprieta' aziendale; per quali motivi, nel caso della Peroni, non si ricorra alla cassa integrazione guadagni ordinaria per almeno tre mesi o allo smaltimento delle ferie pregresse per verificare la possibilita' di evitare il provvedimento di mobilita' cosi' come adottato dall'azienda. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-31280 del 12 febbraio 1992. (4-00297)