Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00307 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno, dei lavori pubblici, per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: nella decima legslatura, con atti ispettivi n. 4-28936 del 6 aprile 1991 e 4-30363 del 7 gennaio 1992, l'interrogante segnalava la strana ed inquietante vicenda della riattazione del fabbricato di via Nuova S. Leone 8 a Gragnano nell'ambito della ricostruzione dopoterremoto; in tale vicenda emerge la posizione del signor Giovanni Cimmino, consigliere comunale del partito di maggioranza relativa di Gragnano, componente della commissione edilizia comunale, condomino proprietario del fabbricato in questione e titolare dell'impresa Cicodis appaltatrice dei lavori di riattazione in questione; se cio' non bastasse il Cimmino - che risulta all'interrogante essere uno degli uomini piu' fedeli del senatore Patriarca "ras" politico di Gragnano e della intera zona, il quale e' anche consigliere comunale della cittadina e presidente della commissione edilizia suddetta - sta tentando con ogni mezzo e soprattutto grazie all'arrogante potere politico locale del quale e' parte integrante, di gestire i lavori di riattazione secondo il proprio piacimento e tornaconto e pretendere di imporre una variante tecnica e contabile del progetto dei lavori che invece di tener conto delle disposizioni tassative del ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno ribadite con protocollo n. 763 del 12 maggio 1989 al comune di Gragnano, delle tariffe di legge e delle reali esigenze statiche del fabbricato e della normativa contrattuale, tenga conto solo delle convenzioni economiche dell'impresa; a tale riguardo lo stesso Cimmino e' riuscito a far sospendere dal comune di Gragnano l'approvazione della variante redatta dal direttore dei lavori e dal collaudatore in corso d'opera causando la sospensione del buon contributo da parte del sindaco di Gragnano -: se consti una spiegazione su quanto detto in premessa; quali urgenti e conseguenziali provvedimenti ritengano di adottare per porre fine alla spirale di interessi particolari che ruota intorno all'amministrazione comunale di Gragnano con il beneplacito e l'acquiescenza della piu' alta carica elettiva della zona; quali provvedimenti intendano assumere a carico del signor Cimmino Giovanni stante la palese incompatibilita' a lui facente capo; se risulti che la magistratura abbia assunto iniziative in seguito alle precedenti interrogazioni sull'argomento ed il dettagliato esposto sulle vicende del fabbricato di via Nuova S. Leone inviato il 2 gennaio scorso alla procura della Repubblica ed al prefetto di Napoli; se si intendano accertare le omissioni, gli abusi, gli interessi privati emergenti a carico degli amministratori gragnanesi e dello stesso Cimmino; se si intenda applicare l'articolo 39 e 40 della legge n. 142 del 1990 stante l'infinita serie di illegalita'. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-30946 del 29 gennaio 1992. (4-00307)