Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00311 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per conoscere - premesso che: in correlazione alla preannunciata "precettazione" da parte del Banco di Santo Spirito di circa duemila dipendenti in occasione di uno sciopero proclamato per il 30 di aprile dalla Cisnal-credito in merito alla precarieta' delle condizioni di sicurezza negli sportelli dell'istituto, si deve constatare che si tratta di una decisione evidentemente forzata e non legittima di applicazione di una delibera adottata dalla commissione di garanzia in data 6 febbraio 1992, numero 146, in materia di esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali; detta delibera vede il disaccordo tra le parti, e la proposta della commissione e' stata sostanzialmente rifiutata da tutte le organizzazioni sindacali; lo sciopero di cui trattasi riguarda per un solo giorno una sola banca, in merito a un tema peculiare quale la sicurezza, e quindi non pare logicamente rientrare nella previsione di garanzia dei servizi aziendali; ne' la legge, ne' la delibera de quo prevedono l'apertura di tutti gli sportelli a garanzia dei servizi essenziali, mentre il Banco di Santo Spirito si accinge ad imporre a tre impiegati in ogni sportello prestazioni lavorative obbligatorie minacciandoli altrimenti di sanzioni disciplinari; la Cisnal-credito, promotrice dello sciopero, ha gia' denunciato il Banco di Santo Spirito per comportamento antisindacale -: se non ritenga di intervenire presso il Banco di Santo Spirito e l'associazione Assocredito onde garantire il ripristino di corrette relazioni sindacali e per impedire comportamenti volti, attraverso lo stravolgimento della normativa di legge, alla intimidazione dei lavoratori e alla violazione dei diritti di sciopero. (4-00311)