Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00316 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430
Ai Ministri dell'interno, di grazia e giustizia, dell'ambiente e per i beni culturali ed ambientali. - Per sapere - premesso che: la cittadina di Bacoli, il cui territorio e' sottoposto a vincoli archeologici per la diffusa presenza di reperti antichi, ambientali e paesaggistici, per la tutela dell'ambiente e delle bellezze naturali botaniche e marine, sottoposta a vincoli della legge Galasso, e' afflitta dall'abusivismo edilizio che sta sommergendo di cemento tali bellezze; tra gli altri casi e' scandaloso quello del villino abusivo edificato nei pressi di un antico rudere in via del forno a Capo Miseno dall'ingegnere capo del comune Raffaele Ferraiuolo col pretesto assurdo del restauro di due "cellai" di proprieta' della moglie Rosanna Carannante; il 16 gennaio scorso gli uomini della polizia giudiziaria della procura della Repubblica di Napoli, settore abusivismo, sono intervenuti ponendo sotto sequestro giudiziario il villino; la polizia giudiziaria sta indagando, agli ordini del pm dottoressa Eugenio Del Balzo, per accertare le responsabilita' e collusioni in tale vicenda del sindaco di Bacoli Ferdinando ambrosino, del tecnico che ha istruito e seguito la pratica Aniello Vicidomini, del geometra comunale Ernesto Simeoli, addetto al settore edilizia privata, del comandante dei vigili urbani, il maggiore Silvano Palladino -: se risulti che nella vicenda siano stati riscontrati gli estremi per il rinvio a giudizio di tali persone e la loro incriminazione; se si intenda promuovere un'indagine articolata e dettagliata sull'abusivismo ed il sacco del territorio a Bacoli, accertando tutte le omissioni, collusioni e operazioni clientelari interessate da parte di amministratori e funzionari di tale comune, mentre tre bimbi senza tetto morivano nel noto, tragico rogo; quali provvedimenti in base alla legge n. 142 del 1990 si intendano adottare. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-30986 del 29 gennaio 1992. (4-00316)