Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00402 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri di grazia e giustizia, per la funzione pubblica, del lavoro e previdenza sociale e del tesoro. - Per sapere cosa stia attendendo il Governo ad assumere iniziative a fronte della gravissima situazione, anche in relazione alla carriera e all'inquadramento dei direttori e, in genere, dei funzionari penitenziari. Detto benemerito personale attende da decenni la tante volte annunciata e promessa "riforma organica" dell'amministrazione degli istituti penitenziari, con l'attribuzione ai predetti funzionari anche degli uffici ministeriali. Il formale e aperto riconoscimento della particolare "atipicita'" delle loro funzioni e attivita', rispetto agli altri uffici e carriere statali. Formale ed effettiva applicazione delle norme "sulla dirigenza statale" non solamente ai fini strettamente economici, ma anche relativamente alle funzioni e attribuzioni, con l'attuazione, tra l'altro, del decentramento previsto dal decreto del Presidente della Repubblica n. 1538 del 1955 con riferimento anche ai precedenti gia' attuati a favore di altre categorie di statali in analoga situazione. Aumento di addetti agli uffici e alle funzioni dirigenziali, con la istituzione anche di dirigenti generali, come per tutte le amministrazioni dello Stato. Adeguamento territoriale degli ispettorati "regionali" con il territorio effettivo delle esistenti regioni, nuova regolamentazione della "reperibilita'" (con congrue limitazioni di tempo e comunque, adeguatamente retribuita), prevedendo forme di turni come per i magistrati e altri funzionari dello Stato, conseguente aumento dell'organico per consentire questa indispensabile riforma dettata da ragioni sia materiali che giuridico-costituzionali; effettuazione sollecita delle procedure di concorso per i posti direttivi, come previsto dall'accordo del 1987; riconoscimento del IX livello retributivo, per tutti i direttori di carcere; formazione professionale adeguata degli operatori, prima della loro utilizzazione e dell'inizio della attivita' professionale che comporta non poche e gravissime responsabilita'; urgente copertura di tutti i posti previsti dagli organici e dotazione degli uffici di apparecchiature moderne che consentano la migliore utilizzazione del personale e lo snellimento delle procedure, in termini di tempo e di efficienza; creazione del ruolo di segretario, e urgente riorganizzazione dell'intero settore carcerario alla luce della riforma di cui alla legge vigente, che e' rimasta anche per difficolta' materiale e inadeguatezza della stessa attuale edilizia carceraria, praticamente inattuata e inattuabile in quasi tutta Italia. (4-00402)