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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00435 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430

Ai Ministri dell'interno e dell'industria, commercio e artigianato. - Per sapere - premesso che: il decreto luogotenenziale 21 settembre 1944, n. 315, sospende i consigli e gli uffici provinciali dell'economia e istituisce le camere del commercio, industria e agricoltura, nonche' gli uffici provinciali del commercio e dell'industria e che l'articolo 9 recita "Fino alla elezione del Consiglio, l'amministrazione di ciascuna camera rimarra' affidata ad una Giunta composta da un presidente e da 4 membri. Il presidente e' nominato dal Ministro per l'industria, il commercio e il lavoro, di concerto col Ministro per l'agricoltura e foreste. I 4 membri sono nominati dal Prefetto della Provincia, con l'approvazione del Ministro per l'industria, il lavoro e il commercio e sono scelti uno fra i commercianti, uno fra gli industriali, uno fra gli agricoltori e uno fra i lavoratori. Omissis"; la legge 12 luglio 1951, n. 560, nel suo unico articolo prevede l'aggiunta ai 4 membri di altri 2 membri scelti uno fra gli artigiani e uno fra i coltivatori diretti; la legge 29 dicembre 1956, n. 1560, prevede che ai membri precedentemente indicati possono essere aggiunti anche i membri scelti in altri specifici settori economici che rivestano nella circoscrizione camerale particolare importanza ("Nelle giunte camerali di ciascuna camera di commercio avente sede nei capoluoghi di provincia litoranee, e' chiamato a far parte, in ogni caso, un rappresentante della categoria marittima"); il prefetto di Taranto, su incarico del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, ha nominato, in data 8 maggio 1990, la nuova giunta camerale per il quinquennio 1990-1995 che risulta cosi' composta: Presidente: Antonio Argento; membro Giuseppe Sebastio - commerciante per il settore commercio; membro Francesco Chindemi - dipendente ILVA per gli industriali di Taranto; membro Francesco Consiglio - agricoltore per gli agricoltori; membro Vittorio Angelici - sindacalista CISL per i lavoratori; membro Ettore Specchia - artigiano per gli artigiani; membro Vito Maragino - coltivatore diretto per i coltivatori; membro Donato Carelli - imprenditore di centri ippici e di cooperative di manovalanza per il settore marittimo; membro Italo di Castri - impiegato ente provincia per i consumatori; membro Cesare Bellando Randone - presidente Banca popolare per il credito; membro Maria Ruta - titolare agenzia di viaggio per il turismo; la legge pare essere stata violata, pertanto sono illegittime le nomine del signor Francesco Chindemi che potrebbe rappresentare il settore siderurgico di particolare importanza e non certamente il settore degli industriali con i quali e' in contrapposizione; pare illegittima anche la nomina del signor Donato Carelli che non e' armatore ne' agente marittimo; detta composizione offre l'immagine di spartizione lottizzata (non potendo far entrare Carelli come industriale per essere egli presidente dell'assindustria di Taranto si e' preferito includere Chindemi con la qualifica di industriale e conferire a Carelli una qualifica che non gli compete); sono comunque assenti il settore trasporto e il settore marittimi (nonostante lo imponga la legge) -: se non intendano intervenire per far luce sulla intera vicenda e ristabilire l'applicazione corretta delle norme eliminando ogni elemento di turbativa. (4-00435)

 
Cronologia
martedì 28 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Dopo aver indirizzato il 25 aprile un messaggio televisivo ai cittadini Francesco Cossiga rassegna le dimissioni da Presidente della Repubblica.

giovedì 30 aprile
  • Politica, cultura e società
    Dopo una sentenza di condanna passata in giudicato, viene arrestato l'ex segretario del PSDI Pietro Longo.

sabato 2 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    I 12 Paesi della CEE e i 7 dell'EFTA sottoscrivono a Porto il Trattato per la creazione della Spazio economico europeo (SEE).