Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00540 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri di grazia e giustizia e dell'interno. - Per sapere: come sia possibile - cosa che del resto accade normalmente - che dopo quasi un anno dalla sentenza di Cassazione che dichiara il non doversi procedere, stante una causa di estinzione del reato (prescrizione) accada che il "carico pendente" presso la procura della Repubblica sia ancora iscritto come tale e addirittura, come assolutamente esistente. E' il caso dei cittadini Piva Federico e Rusconi Stefano di Piacenza, i quali, assolti con formula piena sin dalla sentenza di primo grado dal reato associativo loro ignominiosamente ascritto (tra l'altro su richiesta dello stesso PM, che ne aveva formulato l'accusa infondata con conseguenze gravissime in termini di liberta' personale) e da altro reato per prescrizione come da sentenza 3 ottobre 1986 della 2^ sezione penale della Cassazione, si trovano ancora "pendente" a loro carico la completa ignominiosa imputazione, a oltre nove mesi dalla sentenza di completo loro proscioglimento; se non sia caso di assumere idonee iniziative in maniera efficiente ed efficace, anche sull'archivio computerizzato del Ministero dell'interno, ove vengono iscritte le "denunce" e i "rapporti" a carico, ma poi non vengono eliminate le accuse ogni qual volta vengono assolti con formula piena i cittadini dalle accuse loro rivolte; quali iniziative intendano fare i ministri interessati a tutela dei diritti del cittadino che vengono cosi' clamorosamente conculcati e vilipesi; quali siano le responsabilita' e i responsabili dei ritardi e delle abnormita' qui evidenziate. (4-00540)