Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00570 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920430
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'ambiente, dell'interno, di grazia e giustizia, della sanita' e dell'agricoltura e foreste. - Per sapere: che cosa intenda fare e faccia il Governo e i ministri interrogati nell'ambito della loro specifica competenza in materia, in merito alla minacciata e autorizzata discarica di Agazzano Rivasso (PC) posto che nonostante la seguente lettera del Ministero dell'ambiente pervenuta il 23 marzo 1992 la provincia di Piacenza non ottempera ai suoi doveri: "A seguito delle segnalazioni pervenute in merito alla discarica in oggetto, questo ufficio ha richiesto al Servizio geologico nazionale di esprimere un parere in merito al relativo progetto esecutivo. Esaminata la documentazione in proprio possesso, il Servizio geologico ha ritenuto che i risultati esposti nelle relazioni allegate al progetto esecutivo fossero carenti delle necessarie informazioni stratigrafiche e idrogeologiche. A tal fine ha, quindi, cosi' concluso: "Risulta quindi necessario un supplemento di indagini, consistenti nell'esecuzione di sondaggi diretti a carotaggio continuo, ubicati all'interno del sito, sia nelle incisioni vallive che sul ripiano del terrazzo, e nel prelievo di alcuni campioni indisturbati. Il numero dei sondaggi e la loro profondita' dovranno essere tali da consentire la piu' completa ricostruzione stratigrafica e giaciturale delle varie unita' litologiche presenti. I campioni indisturbati dovranno essere prelevati in corrispondenza dei livelli litologici che costituiscono il piano di posa della discarica; su di essi inoltre si dovranno effettuare le prove di laboratorio necessarie a valutare il coefficiente di permeabilita'. Nei fori dei sondaggi dovranno essere posizionati piezometri per accertare la presenza di eventuali falde (profonde e/o superficiali), le massime escursioni dei livelli piezometrici e le direzioni di filtrazione. Le misure dovranno essere protette per un periodo non inferiore ad un anno dalla messa in opera dei piezometri. Dovranno infine essere effettuate tutte le prove di laboratorio necessarie alla valutazione di stabilita' dell'insieme terreno di fondazione-discarica (secondo quanto previsto dal decreto ministeriale 11 marzo 1988: 'Norme tecniche riguardanti le indagini sui terreni e sulle rocce, la stabilita' dei pendii naturali e delle scarpate, i criteri generali e le prescrizioni per la progettazione, l'esecuzione e il collauro delle opere di sostegno delle terre e delle opere di fondazione'). Si ritiene utile anche l'effettuazione di esami di laboratorio finalizzati alla valutazione della 'compatibilita' geochimica' tra terreno di fondazione e i rifiuti da smaltire". Ai fini delle valutazioni di competenza di questa amministrazione, si prega codesta provincia di voler comunicare gli esiti delle suddette indagini e la relativa documentazione. Il capo dell'ufficio legislativo Avv. Giuseppe Fienco". (4-00570)