Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00791 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920506
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri del tesoro, delle finanze, di grazia e giustizia, dell'interno, del lavoro e previdenza sociale e dell'industria, commercio e artigianato. - Per sapere quale sia la posizione dei ministri interrogati, per la loro specifica competenza, in merito a quello che ormai e' noto come lo scandalo della cooperativa FINACAMM di Mantova il cui presidente e legale rappresentante e' il ragioniere Adolfo Bollini personaggio finanziario di rilievo e democristiano di notoria appartenenza, operante da tempo nella provincia di Mantova e nelle zone limitrofe. Costui aveva cumulato un notevole numero di cariche e di incarichi tra cui spicca oltre alla presidenza della su indicata FINACAMM anche la vicepresidenza della ASCONFIDI, la qualita' di membro del consiglio di amministrazione della Banca Agricola Mantovana vale a dire la piu' importante di quella zona. Per sapere come sia stato possibile che nessuno degli organi di controllo, anche bancario, abbia avuto sentore del gravissimo scandalo sol che si tenga conto che gia' tempo addietro ai funzionari della Banca Agricola Mantovana che provvedevano al pagamento della CARIPLO per circa due miliardi di lire di titoli che stavano per essere protestati a carico di clienti della FINACAMM, i colleghi di detta CARIPLO avevano ben precisato ai responsabili della suddetta Banca Agricola Mantovana che quei titoli e in genere quelli di molti clienti della FINACAMM erano di persone ormai notoriamente insolvibili. Per sapere come mai a pur tanti anni di distanza e con la esperienza gia' acquisita dallo "scandalo Giuffre'" sia stato possibile il ripetersi, addirittura ingigantito, del fenomeno con la conseguente distruzione del patrimonio di quasi tutti i pur numerosissimi sottoscrittori delle quote FINACAMM. Risulta infatti che costoro erano convinti all'acquisto e alla sottoscrizione delle quote FINACAMM abbindolati con iniziali facili finanziamenti dal Bollini stesso, mentre ora si trovano esposti da debito solidale con la FINACAMM per venti volte tanto il valore delle quote sottoscritte, trattandosi di cooperative a responsabilita' limitata (a ben venti volte il valore della sottoscrizione). Per sapere, risultando all'interrogante che il Bollini fosse legato e protetto, come e' notorio nel territorio mantovano e in genere lombardo, da noti e importanti esponenti della "sinistra" della democrazia cristiana, locale lombarda e nazionale, se risulti che la FINACAMM o collegate di cui il Bollini e' pure responsabile abbiano erogato finanziamenti ad esponenti politici. Per sapere infine quali azioni intenda intraprendere il Governo per la tutela di quei poveri cittadini cosi' gravemente truffati con la indicata complicita' o quanto meno con la denunciata copertura da complice silenzio da parte della stessa Banca Agricola Mantovana in cui il Bollini operava in evidente stato di conflitto di interesse; per sapere quali responsabilita' siano state accertate, quali le altre banche coinvolte quali controlli anche presso tutti gli enti e le aziende dove operava il Bollini al fine di poter accertare l'ammontare dell'enorme e grandissimo crack che per notizie di stampa risulta essere di almeno cinquecento miliardi. (4-00791)