Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00802 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920506
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere: se risulti al Governo quali siano le ragioni, eventualmente imputabili anche ad errore materiale, per cui il tribunale di Bolzano abbia ordinato l'esecuzione della sentenza 23 marzo 1992 nei confronti del cittadino Rigione Salvatore il cui difensore aveva proposto impugnazione rituale e tempestiva alla cancelleria della pretura di Piacenza il 24 marzo 1992. Risulta, tra l'altro all'interrogante che detta pretura abbia inviato anche certificazioni della descritta impugnazione (di gia' corredata di motivi oltre a quelli contestuali) ma il cittadino Rigione addi' cinque maggio 1992 e' ancora in carcere a Cremona. L'interrogante si chiede come potra' essere restituita la liberta' doverosa al Rigione e se gli saranno risarciti i gravissimi danni subiti. (4-00802)
Riggione Salvatore e' stato condannato, con sentenza n. 96/92 in data 23 marzo 1992 del tribunale di Bolzano, alla pena di anni tre di reclusione e lire 3.000.000 di multa, dei quali anni 2 e l'intera multa condonati, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1990, n. 394, per i delitti di associazione per delinquere ex articolo 461 del codice penale e sfruttamento della prostituzione ex articoli 81 capoverso n. 4, 5 e 7 legge 20 febbraio 1958, n. 75. Nessun atto dichiarativo di impugnazione risulta essere stato presentato alla cancelleria del tribunale di Bolzano. Pertanto, in calce alla sentenza, e' stata annotata in data 23 aprile 1992, la irrevocabilita' della stessa. In sede di esecuzione, il Riggione ha, tuttavia, proposto opposizione avverso l'ordine di carcerazione emesso in data 24 aprile 1992 dalla procura della Repubblica di Bolzano. A sostegno dell'opposizione e' stata allegata una attestazione della pretura di Piacenza unitamente alla copia del registro delle impugnazioni di quell'Ufficio, dalla quale si desume che la dichiarazione d'appello e' stata presentata il 24 marzo 1992. Il tribunale ha accolto l'opposizione, disponendo la scarcerazione del Riggione con ordinanza del 6 maggio 1992. Il Ministro di grazia e giustizia: Conso.