Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00688 presentata da TASSI CARLO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920506
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dei lavori pubblici, dell'interno, dei trasporti, del lavoro e previdenza sociale, dell'industria, commercio e artigianato, delle finanze e di grazia e giustizia. - Per sapere: se sia nota ai ministri interrogati per la loro specifica competenza, la situazione determinata dal fatto che la COMIL SpA di Catania e' risultata appaltatrice dei lavori della cosiddetta tangenziale sud di Piacenza, comprensivi delle opere di costruzione dello svincolo per l'accesso autostradale al casello Piacenza sud della autostrada del sole; se sia noto che tali lavori vennero subappaltati a certa ditta ICES srl di Modena, ora fallita; se sia vero che la COMIL SpA abbia sempre pagato il dovuto alle scadenze alla ICES e come mai questa non abbia pagato i fornitori, specie gli artigiani che hanno lavorato anticipando del loro anche tante forniture di materiali e servizi. Tra l'altro la ICES non aveva caratteristiche idonee; se in merito siano in atto inchieste amministrative, ovvero indagini di polizia tributaria o giudiziaria, procedimenti o istruttorie penali; che cosa abbiano fatto gli organi periferici dei ministri interessati e competenti anche nel controllo e nella vigilanza e come si sia potuta verificare la situazione sopradenunciata. (4-00688)
In riferimento alla interrogazione in oggetto, si comunica quanto segue. Alla Ditta I.C.E.S. S.r.l. da S. Felice sul Panaro (MO) sono stati concessi n. 2 subappalti rispettivamente in data 27 giugno 1985 con nota n. 21006; in data 6 aprile 1987 con nota 10792. Le autorizzazioni di cui sopra sono state concesse nel rispetto della legge 13 settembre 1982 n. 646 e successive variazioni ed integrazioni. Non risultano in atti richieste della Ditta subappaltatrice in merito ad eventuali mancati pagamenti da parte della Impresa COMIL S.p.A. di Catania, appaltatrice dei lavori indicati in argomento; risultano invece in atti comunicazioni degli enti assicurativi e previdenziali per inadempienze di versamenti contributivi da parte della Ditta I.C.E.S. S.r.l. e per i quali veniva richiesta, dall'Ispettorato del Lavoro, la sospensione dei pagamenti dovuti all'Impresa COMIL S.p.A. Il Compartimento ha operato le trattenute segnalate nei termini previsti dal Capitolato Speciale di Appalto nella misura del 20 per cento a partire dal 10^ Certificato di acconto. Successivamente tali inadempienze, nei riflessi della Impresa COMIL S.p.A. sono state appianate ad eccezione di quelle derivanti dalla Cassa Edile di Modena. Pertanto, finche' non verra' definita ogni pendenza con tale Ente, che implica indirettamente il coinvolgimento dell'Impresa COMIL SpA il Compartimento di Bologna continua a trattenere la somma di lire 60.000.000 quale eventuale corrispettivo per le inadempienze contributive accumulate dalla Ditta I.C.E.S. S.r.l. L'Impresa I.C.E.S. S.r.l. e' stata dichiarata fallita dal tribunale di Modena e lo stesso tribunale ha nominato apposito curatore fallimentare che dovra' risolvere appunto la situazione creditizia dei fornitori. Il Ministro dei lavori pubblici: Merloni.