Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00593 presentata da BERGONZI PIERGIORGIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920506
Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: la regione Lombardia, in base alla legge regionale n. 42 del 1989, ha autorizzato la realizzazione di una discarica controllata di rifiuti solidi urbani nel territorio del comune di Castelleone sulla base di un progetto presentato da privati, in cui i dati fisici riguardanti il sito, non erano stati verificati sul campo, e che il gruppo di valutazione tecnica della Regione aveva definito superficiale e carente proponendone l'inammissibilita'; cio' ha comportato una serie di prescrizioni e quindi di lavori aggiuntivi i cui enormi costi incideranno notevolmente su quello dello smaltimento; visto che un recente studio dell'ENEA riguardante l'intero territorio provinciale relegava il sito prescelto tra quelli decisamente inidonei e che nonostante le proteste dei cittadini della zona contro l'impianto, che tra l'altro hanno comportato l'invio di numerosi avvisi di garanzia (60/70) non hanno impedito lo svolgimento dei lavori -: 1) quali siano i costi complessivi degli interventi finalizzati al raggiungimento della idoneita' del sito, tenuto conto anche che l'impianto e' stato presentato come recupero ambientale di un'area degradata; 2) quali siano i controlli previsti durante l'esercizio dell'impianto, se siano idonei a garantire un tempestivo intervento di protezione ambientale e di controllo sulle acque dell'adiacente rivo Retorto e di falda, anche in relazione al fatto che non esistono dati sulle condizioni attuali e se non ritenga che tali dati debbano essere resi pubblici; 3) quali siano le garanzie che la durata di esercizio, la quantita' e la tipologia del rifiuto rispettino l'attuale autorizzazione, anche alla luce dell'incredibile stravolgimento del piano cave della provincia di Cremona, attuato dalla regione Lombardia, che prevede l'ampliamento della cava, sede di discarica; 4) quali garanzie infine vengono date dalla gestione privatistica, che gli interventi realizzati e la futura gestione dell'impianto riescano ad evitare "ogni danno o pericolo per la salute, l'incolumita', il benessere della collettivita' e dei singoli" come indicato nei princi'pi generali del decreto del Presidente della Repubblica n. 915 del 1982. (4-00593)