Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00815 presentata da PARLATO ANTONIO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920506
Ai Ministri della marina mercantile, dell'interno, di grazia e giustizia e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: nel costituendo porto di Acquamorta a Monte di Procida, non ancora completato, ne' collaudato, si e' creata una situazione di grande ed incontrollata confusione giacche' lo specchio d'acqua e le strutture in costruzione sono occupati da natanti di ogni genere affidati alla custodia di gruppi di abusivi e senza alcuna autorizzazione e competenza anche perche' il porto e' evidentemente inagibile per lavori, anzi legalmente e' come se non esistesse; la zona e' attualmente affidata al comune di Monte di Procida per il tempo necessario all'esecuzione dei lavori di costruzione del porto, sospesi in attesa di ulteriori finanziamenti; solo allorche' il porto sara' completato verra' affidato all'autorita' marittima e saranno espletate le gare per la concessione della costruzione di ricoveri e per l'ormeggio; nelle adiacenze e' stato effettuato uno sbancamento senza autorizzazione alcuna formando un piazzale di circa 50 mila metri quadri per il parcheggio di automobili, gestito abusivamente; il costone sovrastante lo sbancamento e' franoso e da esso colano liquami fecali -: quali iniziative intendano adottare per porre fine agli abusi perpetrati nel porto di Acquamorta che danneggiano i pescatori professionisti e dilettanti e gli stessi cittadini; quali iniziative intendano assumere per garantire un attracco ai pescatori della zona anche perche' per il costruendo porto non e' previsto l'uso da diporto; se risulti quando riprenderanno i lavori di costruzione del porto di Acquamorta e quando ne e' previsto il completamento; quali accertamenti intendano effettuare per verificare la liceita' e sicurezza dello sbancamento del costone adiacente al porto e le eventuali responsabilita'; quale seguito il comune, le autorita' marittime locali, i carabinieri abbiano dato all'esposto-denuncia di centinaia di cittadini. Quanto precede anche in relazione all'atto ispettivo di uguale contenuto, restato privo di riscontro nella decima legislatura, n. 4-30933 del 29 gennaio 1992. (4-00815)