Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00982 presentata da CASTAGNETTI GUGLIELMO (REPUBBLICANO) in data 19920512
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: in data 13 novembre 1986, con protocollo n. 007580, il ministro della pubblica istruzione ha identificato, nella disciplina "trattamento della parola e del testo", l'insegnamento della stenografia al computer-classe di concorso-A089-LXXXIX-, da inserire nel progetto sperimentale IGEA (indirizzo giuridico economico aziendale); in data 6 novembre 1990, l'Istituto tecnico commerciale statale "Vittorio Emanuele II" di Bergamo ha approvato, a maggioranza, due classi sperimentali IGEA per l'anno scolastico 1991/1992; il docente di stenografia, professor Rosario Leone, ha presentato nei termini di legge, domanda di passaggio ed assegnazione, a norma dell'articolo 95 dell'ordinanza ministeriale n. 285 del 30 ottobre 1990, da uno ad altro insegnamento della stessa classe di concorso (trattamento parola-testi e dati) che si sia reso disponibile nell'istituto di titolarita'; in data 3 aprile 1991, con provvedimento n. 821 di protocollo, il preside dell'istituto tecnico commerciale "Vittorio Emanuele II" di Bergamo ha comunicato al professor Leone che per il prossimo anno scolastico "non sara' possibile accogliere la sua richiesta di assegnazione ad una classe IGEA"; in data 12 luglio 1991, il TAR della Lombardia - sezione di Brescia - "ritenuto, allo stato, che il ricorso si appalesa sorretto da adeguato fumus boni juris; valutato, il danno" accoglieva la domanda incidentale di sospensione della deliberazione del preside; in data 14 settembre 1991, il suddetto preside comunicava al predetto professore la sua esclusione dai corsi IGEA; la documentazione prodotta al TAR della Lombardia - sezione di Brescia - attesta l'elevata qualificazione didattico-professionale del professore Leone; in data 12 novembre 1991 il predetto professore ricorreva nuovamente al TAR della Lombardia - sezione di Brescia per far valere i propri diritti -: quali provvedimenti si intenda adottare nei confronti del preside dell'istituto tecnico commerciale statale "Vittorio Emanuele II" di Bergamo perche' rispetti le norme di legislazione scolastica vigente; quale iniziativa si intenda assumere affinche' al professore Rosario Leone sia affidato il corso IGEA; quale rimedio, infine, si intenda assumere perche' situazioni analoghe, riferite alle sperimentazioni IGEA, ERICA, 92 e BROCCA non abbiano piu' a verificarsi. (4-00982)
Non risulta che siano state compiute irregolarita' nel provvedimento di mancata assegnazione del professor Rosario Leone - docente di stenografia - alle classi, autorizzate ad espletare il progetto sperimentale IGEA nell'ambito dell'istituto tecnico Vittorio Emanuele II di Bergamo e presso le quali viene insegnata la nuova disciplina "Trattamento della parola e del testo". Al riguardo va tenuto presente che l'articolo 95 dell'ordinanza ministeriale n. 285 del 1990 - invocato dal predetto docente per ottenere l'assegnazione in questione richiama espressamente la disposizione contenuta nell'articolo 3, lettera d) del decreto del Presidente della Repubblica n. 417 del 1974, laddove si precisa che spetta al preside procedere all'assegnazione delle classi ai singoli docenti... secondo le modalita' ivi previste. Alla citata disposizione ha precisato di essersi attenuto, nel caso in esame, il competente capo di istituto il quale, nella seduta tenuta dal collegio dei docenti prima che iniziasse lo scorso anno scolastico (in data 10 settembre 1991) rese nota la destinazione degli insegnanti alle cattedre interessate al progetto IGEA, illustrandone le motivazioni analitiche, contestate, nell'ambito del collegio stesso, soltanto dal professor Leone. Tali motivazioni, peraltro furono puntualmente riportate - come si desume dagli elementi acquisiti - nel provvedimento di mancata assegnazione comunicato all'interessato dal dirigente della scuola in data 14 settembre 1991. Quanto al merito della questione - e con riserva di quelle che potranno essere le determinazioni finali dell'organo giurisdizionale adito dal docente - questa amministrazione, pur dovendo convenire che la vigente normativa consente di attribuire la cattedra di "Trattamento della parola e del testo" sia ai docenti di stenografia (classe A089) sia a quelli di dattilografia (classe A022), non puo' non considerare che e' compito del preside individuare, in sede di formulazione degli organici, la classe di concorso cui attribuire la suddetta cattedra in base a valutazioni che tengano tra l'altro conto - com'e' in effetti avvenuto - dell'esigenza di salvaguardare il posto di tutti i docenti in servizio nell'istituto. Dagli elementi, in proposito forniti dal provveditore agli studi di Bergamo, risulta, peraltro che il professor Leone, competente nell'insegnamento della stenografia non ha sinora dato prova di possedere quelle competenze idonee a garantire lo svolgimento del programma relativo alla citata nuova disciplina, che comprende: automazione d'ufficio, sistemi di scrittura, organizzazione e stesura di un testo, gestione di fogli elettronici e gestione di archivi. Le determinazioni del preside potranno ovviamente essere rivedute ove, in futuro il predetto docente dovesse comprovare di avere acquisito la competenza necessaria all'espletamento del programma in parola. Si desidera, ad ogni modo, far presente che il ministero resta disponibile ad apportare ai progetti in questione, nonche' a quelli avviati sulla base dell'intenso lavoro condotto dalla "Commissione Brocca", quegli aggiustamenti, che il Parlamento dovesse ritenere necessari in sede di approvazione della prossima riforma della scuola secondaria superiore. Il Ministro della pubblica istru zione: Jervolino Russo.