Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01235 presentata da RUSSO SPENA GIOVANNI (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920525
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: sta sorgendo in Sicilia, su un paio di colline ricadenti nell'antico feudo "Ulmo" nel comune di Niscemi (CL), una tra le piu' grandi stazioni di telecomunicazione della marina americana nel Mediterraneo; la nuova base USA in Sicilia e' a 30 chilometri da Comiso, dove recentemente sono stati smantellati gli ultimi missili Cruise e a meno di un'ora dalla base di Sigonella (CT); il centro di telecomunicazione, denominato in codice "Ronnie A. Hoyt Memorial Niscemi Vantage Point" si estende su una superficie di circa 100 ettari e gli espropri sarebbero iniziati nel 1985 per fare un "Centro di addestramento per il personale dell'aeronautica militare" in forza presso la vicina base di Comiso escludendo qualsiasi partecipazione della NATO al progetto; oggi, a lavori quasi ultimati, e' possibile smentire le dichiarazioni ufficiali di sei anni fa. Sull'area sono gia' state installate circa trenta antenne per le comunicazioni radio e gli edifici centrali sono presidiati da marines USA, presumibilmente distaccati dalla vicina Sigonella; probabilmente la stazione di telecomunicazione USA di Niscemi farebbe capo al comando NAVCASMED (Naval communications area master station Mediterranean) di Bagnoli che e' il piu' importante centro C3 (Comando, Comunicazioni, Controllo) della USA Navy nel sud Europa che provvede alle trasmissioni per le forze strategiche USA nel bacino del Mediterraneo fino al Mar Rosso; un distaccamento della NAVCASMED e' gia' presente a Sigonella e il suo potenziamento avrebbe spinto il governo americano a decidere la realizzazione di un nuovo impianto in Sicilia; secondo audizioni del Pentagono alla Camera dei rappresentanti USA il programma prevederebbe l'installazione di circa 60 trasmettitori HF (alta frequenza) e di un sistema LF (bassa frequenza) e la realizzazione di edifici per un "centro messaggi" e piu' di due miglia di rete idrica e 4 miglia di strade di accesso; sempre secondo un'audizione del 1987 il Pentagono avrebbe fatto sapere ai deputati USA che il Governo italiano ha accettato di fornire del terreno in Sicilia per ridurre la vulnerabilita' del sistema di telecomunicazione della marina americana; tale progetto non e' mai stato reso noto al Parlamento italiano ne' risulta che il Governo abbia mai chiarito le funzioni e l'estensione della base che si sta realizzando a Niscemi; non e' stato mai ufficialmente affermato che l'intera area e' stata concessa in uso esclusivo alla marina USA -: se confermi la cessione alla marina USA del centro di telecomunicazione che sta sorgendo a Niscemi; se ritenga di dover ulteriormente penalizzare la Sicilia con l'installazione di ennesime servitu' militari e di basi straniere (USA) che si contrappongono di fatto agli interessi socio-economici dell'isola; se intenda contribuire a distruggere, con l'installazione di una nuova base NATO, una zona di notevole interesse paesaggistico, balcone naturale sul canale di Sicilia, caratterizzata da un bosco di querce e di macchia mediterranea ancora visibile dalla strada comunale che collega l'installazione al comune di Niscemi; se intenda continuare a non rendere nota al Parlamento la cessione del centro di telecomunicazione alla marina statunitense. (4-01235)
Nell'ottobre del 1986, in esecuzione del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1986 n. 691 e' stato dato avvio, mediante procedura espropriativa consensuale, all'acquisizione al demanio militare di un fondo rustico ubicato in localita' Niscemi. L'esproprio si era reso necessario per la realizzazione in loco di un centro di telecomunicazioni per migliorare i sistemi di telecomunicazioni per la navigazione aerea dell'aeroporto di Sigonella. In attesa che venissero realizzati i sistemi di antenna e le infrastrutture necessarie per il supporto logistico/operativo della installazione, l'area fu utilizzata per l'addestramento del personale militare di stanza in Comiso, esigenza questa, che, comunque, e' venuta meno con la cessazione dell'attivita' operativa della base missilistica. Nel progetto di costruzione del centro si e' tenuto conto dell'elevato valore paesaggistico ed ambientale dell'area. Il progetto, elaborato anche sulla base delle indicazioni fornite dal dipartimento forestale regionale e del quale veniva portata a conoscenza la sovrintendenza per i beni culturali ed ambientali di Agrigento, escludeva qualsiasi intervento in aree interessate da vegetazione protetta ed era teso a salvaguardare la vita e l'habitat naturale delle piante ivi presenti, con riguardo particolare alle querce sugherifere. Al termine dell'esame e delle valutazioni effettuate per accertare la rispondenza degli elaborati tecnici alla normativa nazionale vigente in materia di costruzioni, e' stata autorizzata la realizzazione delle opere mediante espletamento di gare di appalto. Il Ministro della difesa: Ando'.