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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01349 presentata da MARTUCCI ALFONSO (PARTITO LIBERALE ITALIANO) in data 19920525

Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri della sanita', del lavoro e previdenza sociale e per le riforme istituzionali e gli affari regionali. - Per sapere - premesso che: l'amministratore straordinario della unita' sanitaria locale n. 13 di Sessa Aurunca, avvocato Ignazio Caruso, e' stato proposto per l'instaurazione di un eventuale giudizio di responsabilita' contabile per danno erariale per aver fatto affliggere a spese della USL manifesti politico-propagandistici durante la campagna elettorale firmati nella sua qualita' di amministratore straordinario della USL medesima; per il medesimo fatto il Caruso e' stato denunciato alla procura della Repubblica presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere; inoltre, recenti assunzioni presso il nuovo ospedale di Sessa Aurunca hanno provocato - come risulta anche da denunce diffuse attraverso pubblici manifesti - vivo malcontento in quanto appaiono, con chiara evidenza, ispirate a criteri clientelari tanto da formare oggetto di indagini giudiziarie; il predetto amministratore straordinario ha presieduto - in violazione di precise disposizioni legislative - quasi tutte le Commissioni giudicatrici dei concorsi per assunzioni nella unita' sanitaria locale da lui amministrata; due componenti del comitato dei garanti della USL n. 13 hanno chiesto alla regione Campania di provvedere alla rimozione e sostituzione dell'amministratore straordinario affinche' venga ripristinata la legalita' e la corretta azione amministrativa adeguandola al principio costituzionalmente previsto del buon andamento e della imparzialita'; lo stesso ministro della sanita' ha chiesto al presidente della giunta regionale campana se ricorrano gli estremi per la revoca dell'amministratore straordinario della USL n. 13 -: quali iniziative si intendano assumere per ripristinare la legalita' e l'imparzialita' di gestione nell'amministrazione della USL di Sessa Aurunca e quali adeguate iniziative siano state assunte per revocare il commissario straordinario della medesima, avvocato Ignazio Caruso. (4-01349)

Sui delicati problemi di gestione dell'unita' sanitaria locale campana n. 13 di Sessa Aurunca, prospettati con l'atto parlamentare summenzionato, mancano tuttora i pur indispensabili elementi di valutazione della competente Regione Campania, ad essa a suo tempo sollecitati per il tramite di quel Commissariato del Governo. Dal canto suo il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, a nome del quale pure si risponde, ha reso noto, in base agli elementi acquisiti presso il proprio ufficio provinciale di Caserta, che le diverse verifiche effettuate, anche a seguito di esposti e di denunce ivi pervenuti, non sono emersi indizi probanti sull'asserito carattere clientelare o di opportunismo politico delle diverse assunzioni effettuate presso il nuovo ospedale di Sessa Aurunca, laddove i relativi avviamenti, invece, risultano avvenuti in applicazione della normativa in materia vigente. Presso detta unita' sanitaria, comunque, e' stata svolta un'apposita indagine conoscitiva da parte di funzionari addetti al nucleo SAR operante presso il servizio centrale della programmazione sanitaria di questo Ministero, per una diretta acquisizione di elementi di valutazione sulla relativa attivita' di gestione. Tale indagine ha fatto emergere diversi atti ritenuti viziati sotto il duplice profilo della legittimita' e del merito, con possibile, conseguente ipotesi di danno erariale: cio' ha determinato il doveroso invio - fin dal 12 febbraio scorso - di una dettagliata relazione sia all'assessorato alla sanita' della regione Campania sia alla procura generale della Corte dei conti, per i conseguenti provvedimenti di rispettiva competenza. Il Sottosegretario di Stato per la sanita': Azzolini.



 
Cronologia
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lunedì 25 maggio
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    A Palermo ai funerali di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta partecipano migliaia di persone e i più alti rappresentanti del mondo politico, che vengono duramente contestati dalla cittadinanza.

mercoledì 3 giugno
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