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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01214 presentata da BRUNETTI MARIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920525

Ai Ministri di grazia e giustizia e della difesa. - Per conoscere - premesso che: il 12 gennaio 1992, a Cosenza, nel corso delle manifestazioni pacifiste contro la "guerra nel golfo" che si sono svolte in tutta Italia, un corteo di cittadini democratici, pacifisti, studenti, ha sfilato per le strade della citta' sottolineando la propria volonta' di pace; queste manifestazioni sono usuali nella storia di questa citta' che ha una forte tradizione democratica e antimilitarista; nel corso di quella manifestazione, il corteo si e' soffermato davanti al distretto militare esprimendo, con gli slogans, la propria volonta' di impegnare l'Italia a non partecipare ad azioni di guerra, cosi' come recita l'articolo 11 della Costituzione; a distanza di alcuni mesi, diversi giovani che aderiscono all'unico centro sociale autogestito della citta' - che ha il merito, nell'assenza di qualsiasi struttura culturale e di tempo libero, di fungere da centro di aggregazione dei giovani, collocandosi come alternativa concreta all'avventurismo e alla droga - sono stati raggiunti da richiesta di rinvio a giudizio per "invito alla diserzione"; a sottolineare la paradossalita' della situazione risulta indiziato persino l'operatore di una TV privata che preparava un servizio per la sua testata -: se siano a conoscenza di tale situazione che rischia di assumere connotati punitivi per quel centro sociale e di radicalizzare nei giovani un sentimento di sfiducia verso uno Stato che, lungi dal cogliere e garantire le loro idealita' e i loro bisogni, ingiustamente li punisce per i loro sentimenti pacifisti. (4-01214)

Il 17 gennaio 1991 (e non 12 gennaio 1992), in Cosenza, circa 60 appartenenti al centro sociale autogestito GRAMNA inscenavano una manifestazione di protesta contro la guerra nel golfo Persico e l'eventuale impegno dell'Italia in azioni belliche. Nella circostanza, i manifestanti davano luogo ad un corteo non autorizzato e, dopo aver sfilato per le vie cittadine, raggiungevano il distretto militare, occupando la piazza antistante e urlando "disertate, disertate". In relazione ai fatti surriferiti la procura della Repubblica presso il tribunale di Cosenza, cui competeva l'esercizio obbligatorio dell'azione penale, ha instaurato procedimento penale n. 1614/91, mod. 21, contro alcuni giovani appartenenti al centro autogestito GRAMNA (non risulta che fra gli imputati vi sia un operatore di emittente televisiva privata) in ordine ai reati previsti dagli articoli 1 del decreto-legge n. 66/1948 e 414 del codice penale, presentando in data 28/5/91 richiesta di rinvio a giudizio in esito alla quale il GIP ha fissato l'udienza preliminare per il 13 luglio 1992 (n. 2154/91GIP) poi rinviata per l'astensione degli avvocati dal lavoro ordinario. Il Ministro di grazia e giustizia: Martelli.



 
Cronologia
sabato 23 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il giudice Giovanni Falcone resta ucciso in un gravissimo attentato di mafia a Capaci, nei pressi di Palermo. Falcone già capo del pool antimafia in Sicilia e direttore degli affari penali del Ministero della giustizia perde la vita insieme alla moglie, il magistrato Francesca Morvillo e a tre uomini della scorta.

lunedì 25 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Palermo ai funerali di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta partecipano migliaia di persone e i più alti rappresentanti del mondo politico, che vengono duramente contestati dalla cittadinanza.

mercoledì 3 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Al quinto scrutinio e con 360 voti, è eletto Presidente della Camera Giorgio Napolitano.