Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01354 presentata da BERTOLI DANILO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19920525
Ai Ministri della difesa e delle finanze. - Per sapere - premesso che: il Governo e il Parlamento hanno dichiarato con varie misure legislative (prima il decreto-legge 5 dicembre 1991 n. 386 ora convertito in legge e poi l'articolo 28 della legge 30 dicembre 1991) la propria intenzione di procedere alla alienazione di beni patrimoniali non piu' necessari alle finalita' di pubblico interesse; la Camera dei deputati con la risoluzione n. 7-00440 del 21 maggio 1991, approvata il 18 luglio 1991, ha invitato il Governo a sospendere le procedure di esecuzione degli sfratti degli attuali inquilini degli alloggi gia' di servizio di proprieta' del Ministero della difesa ed a realizzare un efficace piano di dismissioni tramite cessioni a riscatto degli stessi alloggi; in comune di Villa Vicentina (Udine) il demanio militare ha due proprieta' in area urbana e centrale, denominate compendio di via Fontana (terreno di 2.700 metri quadrati con sopra insistente un fabbricato oramai in disuso da almeno dieci anni) e compendio di via Gorizia (terreno di 3.000 metri quadrati con insistente un fabbricato di quattro alloggi, occupati da sottufficiali gia' in servizio; per tale fabbricato non sono stati fatti lavori di manutenzione da molti anni, di modo che esso e' in evidente decadenza); la realta' "compendio di via Fontana" potrebbe essere utilmente dismessa dal demanio militare e trasferita al patrimonio disponibile dello Stato per essere a sua volta alienata allo IACP di Udine per la realizzazione di dieci alloggi popolari di cui il comune di Villa Vicentina ha estrema necessita' (tale soluzione si qualificherebbe come un importante recupero ambientale e creerebbe un congruo numero di alloggi a destinazione sociale); la realta' "compendio di via Gorizia" potrebbe essere concessa in riscatto agli attuali inquilini, che vivono in condizioni di precarieta' circa l'uso dell'alloggio dato che pur avendo fatto gia' da tempo regolare domanda, rimasta per altro inevasa, hanno poi ricevuto lo sfratto solo temporaneamente sospeso; anche a seguito della ridislocazione dell'Esercito italiano, tali fabbricati non appaiono piu' necessari per assicurare alloggi di servizio agli ufficiali, a tale scopo ritenendosi sufficienti quelli inclusi nelle caserme dell'area di Villa Vicentina -: se non si ritenga di disporre la sclassificazione dal demanio militare al patrimonio disponibile di detti "compendi" e conseguentemente di avviare le procedure di cessione degli stessi, rispettivamente al comune di Villa Vicentina o per esso allo IACP di Udine ed agli attuali conduttori. (4-01354)
In relazione al problema, sollevato dall' interrogante, circa la cessione dei due fabbricati-alloggi ubicati a Villa Vicentina preliminarmente si fa presente che: l'immobile di via Gorizia risulta costituito da 4 alloggi dei quali 3 sono occupati ed 1 e' in attesa di assegnazione; il fabbricato di via Fontana, costituito da 4 alloggi attualmente liberi, presenta notevoli problemi infrastrutturali che rendono necessaria la ristrutturazione totale dell'immobile, che, peraltro, non e' prevedibile in tempi brevi a causa delle scarse risorse finanziarie di bilancio. Cio' premesso e fermo restando che l'amministrazione militare puo' solo dismettere gli immobili all'amministrazione finanziaria a cui compete poi valutare l'opportunita' di cedere o meno i beni richiesti, il problema sollevato dall'interrogante si pone unicamente per il fabbricato di via Fontana, il quale sara' dismesso all'organo finanziario qualora il perdurare delle attuali difficolta' di bilancio dovesse rendere impossibile il recupero dell'immobile in parola. Il Ministro della difesa: Ando'.