Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01448 presentata da PATUELLI ANTONIO (PARTITO LIBERALE ITALIANO) in data 19920525
Al Ministro dell'agricoltura e delle foreste. - Per sapere - premesso che la Cassa per la Formazione della proprieta' contadina - ente di diritto pubblico con sede in Roma - fino al marzo 1992 ha sempre funzionato regolarmente, creando le condizioni per cui innumerevoli agricoltori hanno sottoscritto preliminari di acquisto, confidando nell'arrivo dei fondi da parte della Cassa stessa -: se risponda a verita' che improvvisamente, nel marzo 1992, la Cassa non avrebbe piu' stipulato compravendite, per mancanza - non annunciata - di fondi, mettendo in serissima crisi e difficolta' chi aveva gia' anticipato caparre, con il rischio, ormai concretizzatosi in alcuni casi, di perdita delle caparre anticipate e dei fondi agricoli; se risponda a verita' la notizia secondo la quale il fenomeno del blocco delle stipule non sarebbe omogeneo in tutta Italia. A quanto risulta all'interrogante certe zone avrebbero esaurito, in modo esclusivo, i fondi disponibili nel 1991; se risponda a verita' che la Cassa continui ad accettare pratiche e ad eseguire istruttorie, creando motivate speranze negli agricoltori che, nel contempo, vedono nascere quei gravosissimi problemi relativi all'impossibilita' di stipulare i finanziamenti, trovandosi cosi' di fronte alle sopracitate inadempienze contrattuali, con le rispettive infauste conseguenze del caso. (4-01448)
Va, innanzitutto, premesso che la legge finanziaria 1992 (legge 415/91) ha disposto alcune dilazioni dello stanziamento recato dalla legge 201/91 (differimento delle disposizioni della legge 752/86 sugli interventi programmati in agricoltura) relativamente agli anni 1992 e 1993, per cui si e' avuto, da un lato, un trasferimento di risorse dall'esercizio 1992 a quello successivo e, dall'altro, la quantificazione di una massa spendibile riferita ai due suddetti esercizi. Di conseguenza l'apposito decreto del Ministero del tesoro (decreto ministeriale 18 maggio 1992), che ha disposto l'iscrizione in bilancio per l'esercizio 1992 dei fondi della citata legge 201/91, ha reso disponibile a favore della Cassa per la formazione della proprieta' contadina, a fronte di una massa impegnabile di lire 70 miliardi, solo l'importo di lire 35 miliardi, sia in termini di competenza che di cassa. La rimanente parte di finanziamento, pari a lire 34,5 miliardi - nel frattempo infatti e' stato disposto con provvedimento CIPE un recupero di 500 milioni - sara' resa disponibile dal Ministero del tesoro all'inizio dell'esercizio finanziario 1993, e solo allora sara' quindi possibile effettuare, in competenza e cassa, il relativo trasferimento. Le scarse risorse finanziarie disponibili non hanno pertanto consentito alla cassa di soddisfare la mole delle richieste pervenute. Attualmente le richieste stesse vengono soddisfatte compatibilmente con le disponibilita' che si vengono anche man mano creando con i rientri relativi ai ratei pagati. Si assicura comunque il rispetto dell'ordine cronologico delle domande, escludendo qualsiasi privilegio nei confronti di particolari zone o regioni. Si osserva, peraltro, che gli operatori agricoli richiedenti il finanziamento sono sempre stati informati dalla cassa del fatto che le iniziative potranno avere favorevole seguito solo in presenza di adeguate disponibilita'. Il Ministro dell'agricoltura e delle foreste: Fontana.