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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01471 presentata da RUTELLI FRANCESCO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19920525

Ai Ministri dei trasporti e della sanita'. - Per sapere - premesso che: la stampa quotidiana ha riportato la notizia che cinque operai addetti alla manutenzione dei binari della Roma-Lido, nel tratto compreso tra le stazioni Cristoforo Colombo, Ostia e Magliana, sono stati intossicati dalle esalazioni provocate dal prodotto usato per il diserbo della linea ferroviaria; per uno degli operai intossicati si e' dovuti ricorrere al ricovero presso l'ospedale G.B. Grassi; la USL RM/8 ha chiesto all'Acotral, l'azienda che gestisce la linea ferroviaria, il calendario e i luoghi dove e' stato effettuato il diserbo, nonche' le schede tossicologiche del prodotto impiegato; la normativa vigente prevede che le operazioni di diserbo siano comunicate preventivamente al personale, che le zone siano evacuate, che gli operai siano dotati di strumenti di protezione e che siano effettuati periodici controlli sanitari sugli stessi -: se risulti che l'Acotral abbia rispettato la normativa a tutela dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti chimici; quali disposizioni e quali controlli vengano effettuati per verificare l'attuazione delle norme a tutela dei lavoratori nelle operazioni di diserbo. (4-01471)

Le modalita' di impiego dei prodotti chimici, che vengono utilizzati per il diserbamento della sede ferroviaria, sono state disciplinate dal decreto del Presidente della Repubblica n. 1255 del 1968. Il diserbamento viene effettuato da ditte specializzate del settore che provvedono all'operazione con personale proprio e nel rispetto della citata normativa. Nel caso in esame, il diserbo di un tratto di linea della ferrovia Roma-Lido e' stato effettuato dalla ditta ZUCCHET di Roma, risultata vincitrice della gara a licitazione privata indetta dall'azienda di trasporto A.CO.TRA.L. Il prodotto diserbante usato e' il VELPAR-L appartenente alla classe meno pericolosa tra quelle previste dal citato decreto del Presidente della Repubblica n. 1255 del 1968, che risulta normalmente impiegato anche dall'ente ferrovie dello Stato. Il personale aziendale A.CO.TRA.L., addetto al settore armamento, che provvede alla manutenzione e alla conservazione della sede ferroviaria e delle aree limitrofe, oltre ad essere stato edotto circa i rischi derivanti da esposizione ad agenti chimici, viene regolarmente sottoposto alle prescritte visite mediche periodiche di controllo. Per quanto riguarda l'episodio segnalato dagli interroganti, il Ministero della sanita', tramite il commissario di Governo nella regione Lazio, ha comunicato che dopo alcune ore dall'operazione di diserbo, un dipendente dell'azienda A.CO.TRA.L. addetto ai lavori per la manutenzione della sede ferroviaria, ha accusato sintomi di malore ed e' stato accompagnato all'ospedale G. Grassi di Ostia, da cui e' stato dimesso poco dopo. Il citato Ministero della sanita' ha altresi' precisato che il personale del settore armamento non ha partecipato alle operazioni di diserbo. Detto personale viene comunque sottoposto alle periodiche visite mediche di controllo. Il Velpar e' irrorato in quantita' estremamente diluita (15 litri di prodotto per mille litri di acqua) ed in condizioni climatiche adeguate.



 
Cronologia
sabato 23 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il giudice Giovanni Falcone resta ucciso in un gravissimo attentato di mafia a Capaci, nei pressi di Palermo. Falcone già capo del pool antimafia in Sicilia e direttore degli affari penali del Ministero della giustizia perde la vita insieme alla moglie, il magistrato Francesca Morvillo e a tre uomini della scorta.

lunedì 25 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Palermo ai funerali di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta partecipano migliaia di persone e i più alti rappresentanti del mondo politico, che vengono duramente contestati dalla cittadinanza.

mercoledì 3 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Al quinto scrutinio e con 360 voti, è eletto Presidente della Camera Giorgio Napolitano.