Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01168 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD) in data 19920525
Al Ministro dell'interno. - Per conoscere - premesso che: il consiglio comunale di Anguillara (RM), con deliberazione del 16 marzo 1990, n. 88, ha affidato in concessione la costruzione e, addirittura, la gestione di un nuovo mega-cimitero comunale, da costruirsi in spregio a qualsiasi valutazione di impatto ambientale, oltre che al buon senso comune, a pochi passi dall'abitato, a certa societa' "Colli di Anguillara s.p.a."; la societa' concessionaria risulta essere stata costituita (rogito notaio Parenti, n. repertorio 22452, n. raccolta 6343) in data 24 maggio 1990, vale a dire oltre due mesi dopo la data della deliberazione di cui in premessa; nella citata delibera viene fatto riferimento ad una proposta che certa societa' "Land System s.p.a." avrebbe formulato, a nome della societa' "Colli di Anguillara s.p.a.", cosa di cui, ne' razionalmente ne' giuridicamente puo' essere spiegata la motivazione, se non avendo riguardo ad esigenze di accordi oscuri ed inconfessabili; al di fuori di una mera logica di lucro, non puo' parimenti trovare motivazione o giustificazione la deliberata realizzazione di una simile opera faraonica (n. 25.296 loculi per un comune di soli 13 mila abitanti circa), avverso la quale, finora inutilmente, si sono immediatamente mobilitati comitati spontanei di cittadini ed una vasta pluralita' di enti ed associazioni finalizzati alla tutela ambientale -: quali provvedimenti intenda adottare per impedire che dei pubblici amministratori locali diano attuazione ad una assurda decisione che minaccia di deturpare irrimediabilmente un'antica e caratteristica citta' lacustre nei dintorni di Roma, nota ed apprezzata anche dal turismo internazionale, realizzando, senza effettivo controllo, attraverso il collaudato meccanismo della concessione, un'operazione avente evidenti fini di lucro, patrocinata da un comitato di affari partitocratico; se risponda al vero la grave notizia a conoscenza dell'interrogante, secondo la quale la societa' concessionaria, a parte le valutazioni di legittimita' sopra formulate, non avrebbe posseduto alla data della deliberazione neppure il requisito minimo dell'iscrizione all'Albo nazionale dei costruttori edili; se risulti per quale motivo la deliberazione de quo non sia stata preceduta da un attento e puntuale studio di valutazione di impatto ambientale, in ossequio alla normativa europea. (4-01168)
Dagli accertamenti svolti tramite la prefettura di Roma risulta che il comune cui fa riferimento l'interrogante sin dal 1987 delibero' la costruzione di una nuova struttura cimiteriale. La proposta non ebbe seguito per mancanza di fondi. Di recente il consiglio comunale si e' rivolto ad una societa' di servizi concessionaria di analoghe opere per lo Stato ed enti pubblici, approvando la proposta di realizzare, a mezzo di una societa' per azioni costituita ad hoc, la struttura in questione. Le disposizioni di legge in vigore alla data della deliberazione consentivano l'affidamento della concessione a societa' non iscritte all'albo nazionale dei costruttori edili, fermo restando il requisito della regolare iscrizione all'albo stesso per l'impresa a cui la concessionaria avesse demandato l'effettiva esecuzione dell'opera. Il provvedimento comunale e' stato, con espressa deliberazione, approvato dal comitato regionale di controllo. Non risulta che per il nuovo complesso cimiteriale sia stata prevista la capienza, riferita dall'interrogante, risultando la stessa ridotta di oltre la meta' in sede di progetto esecutivo. A sostegno del provvedimento gli amministratori dell'ente locale hanno addotto, oltre all'esigenza di ottemperare agli obblighi derivanti dal regolamento di polizia mortuaria, la possibilita' di sanare debiti pregressi ed introitare il ricavato della cessione delle sepolture. Circa il secondo quesito posto con l'interrogazione in oggetto si comunica che sulla vicenda si e' pronunciato anche il tribunale penale di Roma in senso favorevole all'amministrazione comunale. Il Ministro dell'interno: Mancino.