Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01319 presentata da BOLOGNESI MARIDA (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920525
Al Ministro per gli affari sociali. - Per sapere - premesso che: si e' aperta a Genova l'"Expo '92" e che questa manifestazione si propone di attirare milioni di cittadini dall'Italia e dal mondo; tale manifestazione si svolge in gran parte nell'ambito portuale attraverso la ristrutturazione e il riuso di edifici e spazi originariamente destinati all'attivita' marittimo-portuale, e che tali strutture resteranno, anche dopo l'Expo, al servizio delle attivita' culturali della citta'; in questo ambito si e' dato vita ad altri lavori di ristrutturazione nel centro storico; per quanto sopra occorre garantire la piena e continua funzione di detti edifici e spazi anche da parte dei portatori di handicap -: se risulti che le leggi in materia di superamento delle barriere architettoniche siano state applicate pienamente nell'ambito dell'"Expo '92" di Genova. (4-01319)
Le opere realizzate per l'Esposizione internazionale di Genova sono state approvate seguendo le procedure di conferenza dei servizi delle amministrazioni e degli enti di cui agli articoli 1 e 2 DL 1 aprile 1989, n. 121 convertito in legge n. 205 del 1989. In particolare la conferenza dei servizi, recependo una variante al progetto iniziale, ha imposto in aggiunta a quanto gia' previsto in materia di barriere architettoniche, quanto indicato dal servizio edilizia privata, commissione barriere architettoniche. La Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, competente anche a verificare il rispetto della normativa in merito alle barriere architettoniche, con verbale del 14 maggio 1992, ha espresso parere favorevole allo svolgimento dell'esposizione, nulla rilevando in merito ad inottemperanze riguardanti il rispetto delle sopracitate norme. Da quanto segue risulta, dunque, che le disposizioni in materia di superamento delle barriere architettoniche sono state pienamente osservate. Per quanto di competenza, si assicura il massimo impegno di questo dipartimento affinche', anche in altre circostanze, sia garantita l'effettiva applicazione della legge n. 13 del 1989, e dell'articolo 24, legge n. 104 del 1992 e siano assunte nuove iniziative che, nell'ambito delle finalita' delle citate leggi previste, rafforzino la tutela dei soggetti handicappati. Il Ministro per gli affari sociali: Bompiani.