Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00048 presentata da TRIPODI GIROLAMO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920525
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: il ministro dei lavori pubblici onorevole Prandini, sfidando le legittime ansie e le richieste degli italiani che rivendicano comportamenti e procedure dirette all'affermazione dei fondamentali principi di moralita' e di trasparenza, ha autorizzato o intende autorizzare l'ANAS all'affidamento a trattativa privata di opere per l'importo imponente di 380 miliardi; il sistema della trattativa privata o di forme analoghe negli appalti di opere pubbliche, in violazione della legislazione vigente, e' la scelta che ha determinato il sistema dell'affarismo politico e imprenditoriale con la diffusione della vergognosa prassi delle tangenti, che proprio in questi giorni vede coinvolti da Milano a Reggio Calabria amministratori locali, esponenti politici ad ogni livello e rinomate imprese italiane; la trattativa privata e le forme analoghe di affidamento dei lavori di opere pubbliche hanno consentito, come e' stato individuato dalla Commissione parlamentare antimafia nella passata legislatura, anche la penetrazione delle organizzazioni mafiose e criminali nella gestione degli stessi lavori e promosso l'intreccio mafia-politica-affari -: se non ritenga di procedere urgentemente a revocare all'ANAS l'autorizzazione alla trattativa privata e imporre alla stessa azienda l'obbligo di attenersi al rispetto della forma di licitazione privata prevista dalla legge sugli appalti pubblici; se nel momento in cui si pone con urgenza la necessita' di modificare le norme attuali del sistema degli appalti non ritenga disporre affinche' dalle aziende pubbliche e di diritto pubblico sia osservato l'obbligo di applicare le norme legislative in materia di appalti, in quanto e' molto grave che mentre viene pressante la richiesta al Governo e al Parlamento di un impegno efficace di lotta alla mafia, all'affarismo e alla corruzione ci siano enti pubblici (ANAS, ENEL, F.S.) o di partecipazione statale (SIP, ENEL, IRI) che non applicano la legge sugli appalti pubblici e adottano invece procedure che contrastano con la stessa legge dello Stato, respingendo persino l'invito rivoltogli dalla Commissione antimafia. (3-00048)