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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01252 presentata da MELANDRI EUGENIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920525

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nella notte di venerdi' 25 gennaio 1991, verso le ore 23,50 alla discoteca "Principe" di Arezzo avveniva una esplosione che provocava la morte di una ragazza e il ferimento di diverse persone. La causa dell'esplosione e' stata individuata in una fuga di gas dai vecchi tubi del gasdotto cittadino; i giornali e le agenzie di stampa diffondevano le notizie di un probabile attentato terroristico, da legarsi presumibilmente alla crisi del Golfo e dunque alle minacce di ritorsioni di Saddam Hussein. La polizia avvalorava tale ipotesi diffondendo tramite la stampa un identikit corrispondente ad una "persona alta, di carnagione olivastra, con una valigetta"; nella stessa nottata la polizia ha compiuto una irruzione plateale nell'ostello di Arezzo dove stavano dormendo alcuni cittadini extracomunitari, perquisendoli e controllando le loro generalita' -: su quali basi era stato diffuso un identikit in cui si insisteva sulla "carnagione olivastra" dunque presumibilmente di nazionalita' araba della persona sospettata di aver messo una bomba risultata inesistente; su quali basi si e' compiuta l'irruzione nell'ostello di cui si e' riferito in premessa; se non ritenga di dover impartire precise istruzioni alle questure e ai comandi di polizia per evitare il ripetersi di fatti incresciosi come quello descritto dall'interrogante e in particolare per evitare il diffondersi di una psicosi xenofoba e d'intolleranza che vede, come nel caso in questione, protagonisti negativi proprio quelle forze dell'ordine che dovrebbero essere di esempio alla cittadinanza. (4-01252)

Il comportamento delle forze dell'ordine e' sempre ispirato al rispetto dei principi costituzionali e delle garanzie previste dall'ordinamento. Questa circostanza risulta essersi verificata anche nell'episodio segnalato dalla S.V. onorevole. La diffusione delle notizie di un attentato e, in particolare, dell'esistenza di un attentatore di origine extracomunitaria, non e', infatti, assolutamente riconducibile alla condotta delle forze dell'ordine. Queste ultime, immediatamente intervenute sul posto, erano infatti impegnate a prestare i primi soccorsi e a cercare di individuare le cause dell'incendio. Il controllo effettuato presso l'Ostello della gioventu' di Arezzo, infine, rientra nella ordinaria attivita' investigativa di polizia. Il Ministro dell'interno: Mancino.



 
Cronologia
sabato 23 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il giudice Giovanni Falcone resta ucciso in un gravissimo attentato di mafia a Capaci, nei pressi di Palermo. Falcone già capo del pool antimafia in Sicilia e direttore degli affari penali del Ministero della giustizia perde la vita insieme alla moglie, il magistrato Francesca Morvillo e a tre uomini della scorta.

lunedì 25 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Palermo ai funerali di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta partecipano migliaia di persone e i più alti rappresentanti del mondo politico, che vengono duramente contestati dalla cittadinanza.

mercoledì 3 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Al quinto scrutinio e con 360 voti, è eletto Presidente della Camera Giorgio Napolitano.