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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01211 presentata da DE PAOLI PAOLO (PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO) in data 19920525

Ai Ministri dell'interno e dei trasporti. - Per sapere - premesso: che da qualche tempo a questa parte i viaggiatori dei convogli ferroviari, soprattutto quelli della linea tirrenica, sono oggetto di furti, rapine, aggressioni, anche all'interno dei compartimenti e nelle cuccette; che i fogli di corsa dei convogli sono pieni di denunce del personale viaggiante, come ad esempio i convogli n. 804, 807, 324, 538, 54, 806, 235, 325 nell'ultima decade di febbraio e prima settimana di marzo 1992; che alcuni particolari contenuti in dette denunce riferiscono sconcertanti vuoti della Polfer anche in stazioni non secondarie come quella di Prato; che non risultano citati, nelle relazioni al Parlamento fatte dal ministro dell'interno o dal capo della Polizia, questi episodi di criminalita' detta delle "rotaie"; che la gravita' di tali episodi e' anche confermata dal fatto che in non pochi casi il personale viaggiante, oltre ad essere minacciato, e' stato percosso tanto da dover essere ricoverato in ospedale per ferite anche di una certa entita' -: quale sia il consuntivo esatto, a tutto aprile 1992, della criminalita' "su rotaia" specificando furti, rapine, aggressioni e atti di vandalismo; quale sia il numero del personale viaggiante che ha riportato ferite e di quali entita'; quali iniziative siano state assunte per stroncare tali fenomeni criminosi; per quali ragioni non vengano vigilati con scorta i convogli notturni; quale sia l'organico della Polfer e per quali ragioni se, come gli interroganti ritengono, non risulta sufficiente per garantire la sicurezza dei cittadini e dei beni trasportati, non si siano poste in essere le misure per adeguare gli organici. (4-01211)

Nel periodo, cui fa riferimento la S.V. onorevole, risultano essersi verificati 4.242 furti, in gran parte perpetrati a bordo dei convogli, e, in misura minore, nelle stazioni. 51 sono invece le rapine, 7 delle quali sui treni. 19 le aggressioni, tutte sui convogli, che hanno interessato 5 viaggiatori e 14 ferrovieri. 405 risultano gli atti di vandalismo, opera spesso di appartenenti a tifoserie sportive. Di essi, 347 sono stati compiuti a bordo dei treni e 58 negli impianti ferroviari. Nessun appartenente al personale viaggiante e' ricorso a ricoveri ospedalieri a seguito degli atti di criminalita'. 7 ferrovieri hanno tuttavia riportato contusioni varie, con prognosi variabili da 4 a 8 giorni. 2 hanno subito "trauma" con prognosi, rispettivamente, di 15 e 23 giorni. Un ferroviere ha subito "shock" con prognosi di otto giorni. Per la delicatezza del problema, che investe l'obiettivo della sicurezza dei viaggiatori, sono stati introdotti nuovi criteri per i servizi anticrimine a bordo dei treni. A tal fine, e' stato redatto un elenco di 126 treni, soggetto a periodico aggiornamento, che individua i convogli esposti a maggior rischio in base alla rilevazione degli eventi criminosi denunciati. I treni vengono sottoposti a rigorosi servizi di controllo della Polizia ferroviaria, che attua anche un'intensa attivita' di prevenzione e vigilanza nell'ambito delle stazioni. Nel periodo considerato sono stati complessivamente effettuati n. 18.436 servizi di scorta a convogli, e n. 18.189 servizi antiborseggio sui treni e negli scali. Questa mirata azione di contrasto al fenomeno criminoso ha consentito di arrestare o denunciare in stato di liberta' circa 4.000 persone. Al fine di consentire la vigilanza anche dei convogli notturni privi di scorta, dopo una fase di sperimentazione rivelatasi positiva, l'Ente Ferrovie dello Stato ha progressivamente esteso l'impiego del telefono cellulare, rendendo cosi' possibile il rapido collegamento, in caso di necessita', tra il personale delle Ferrovie sul treno e le Forze di polizia. Particolare attenzione viene, altresi', posta dall'Ente Ferrovie dello Stato nell'assicurare l'efficienza dei congegni di chiusura delle porte dei compartimenti delle carrozze-cuccette e dei vagoni-letto. Si soggiunge, infine, che la forza effettiva della Polizia ferroviaria e' attualmente di 5.383 uomini a fronte di un organico di 7.863 unita' previste. Il progressivo ripianamento dell'organico sara' attuato mediante nuove immissioni di personale proveniente dai corsi di Specialita'. Il Ministro dell'interno: Mancino.



 
Cronologia
sabato 23 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il giudice Giovanni Falcone resta ucciso in un gravissimo attentato di mafia a Capaci, nei pressi di Palermo. Falcone già capo del pool antimafia in Sicilia e direttore degli affari penali del Ministero della giustizia perde la vita insieme alla moglie, il magistrato Francesca Morvillo e a tre uomini della scorta.

lunedì 25 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Palermo ai funerali di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta partecipano migliaia di persone e i più alti rappresentanti del mondo politico, che vengono duramente contestati dalla cittadinanza.

mercoledì 3 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Al quinto scrutinio e con 360 voti, è eletto Presidente della Camera Giorgio Napolitano.