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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00032 presentata da FINI GIANFRANCO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920525

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere: se abbia disposto accertamenti su quanto si e' verificato il 21 maggio a Napoli, in occasione della preannunciata presenza del segretario nazionale dei gruppi parlamentari del MSI-destra nazionale al centro della citta' per una manifestazione intesa ad informare la cittadinanza sulla crisi delle istituzioni e dei partiti di potere, incapaci, dopo 12 votazioni, di trovare un accordo su una personalita' in grado di rappresentare la Nazione italiana; una crisi che impone ormai di mettere mano ad una profonda riforma che conferisca al popolo il diritto-dovere di eleggere il Presidente della Repubblica; se, nell'ambito di detti accertamenti, abbia individuato precise responsabilita' d'imprevidenza e di inettitudine che hanno portato alla concomitanza dell'iniziativa missina con quella di un gruppo di facinorosi, tardi epigoni dei sessantottini, con effetti di turbamento violento dell'ordine pubblico e di tentata compromissione di un incontro popolare che era stato regolarmente autorizzato dalla questura, senza che essa abbia ritenuto di assumere i provvedimenti preventivi che, in simili casi, tendono ad impedire scontri e tafferugli che si sono, viceversa, verificati con l'acquiescenza e con la tolleranza del questore; se non ritenga che le dichiarazioni, attribuite dalla stampa napoletana al prefetto Improta, siano incompatibili con le sue funzioni, essendo esse fondate su affermazioni distorte, non vere e partigiane, ostili e preconcette verso il MSI e i suoi dirigenti; se l'atteggiamento dell'anzidetto alto funzionario nonche' quello del questore Mattera non meriti un cambio dei responsabili dell'ordine pubblico a Napoli che, al di fuori di una difesa d'ufficio, possa evitare il ritorno ai fantasmi di estremismi cari ad una superata, torbida gestione dell'ordine pubblico. (2-00032)

 
Cronologia
sabato 23 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il giudice Giovanni Falcone resta ucciso in un gravissimo attentato di mafia a Capaci, nei pressi di Palermo. Falcone già capo del pool antimafia in Sicilia e direttore degli affari penali del Ministero della giustizia perde la vita insieme alla moglie, il magistrato Francesca Morvillo e a tre uomini della scorta.

lunedì 25 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Palermo ai funerali di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta partecipano migliaia di persone e i più alti rappresentanti del mondo politico, che vengono duramente contestati dalla cittadinanza.

mercoledì 3 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Al quinto scrutinio e con 360 voti, è eletto Presidente della Camera Giorgio Napolitano.