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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00020 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920525

Al Ministro per gli affari sociali. - Per sapere - premesso che: sul settimanale Il Sabato compare una rubrica dal titolo "Cerco famiglia - pagine di incontro e di aiuto sull'affido e l'adozione"; sul numero 12 del 21 marzo 1992, alla pagina 35 e' comparso un "occhiello" dal titolo "Contatto" con l'appello dell'Istituto La Casa che testualmente diceva "Si chiama Giuseppe Enrico. E' un bel bambino di 10 anni e mezzo; e' in istituto cosciente del suo abbandono e desideroso di una famiglia che lo adotti. I servizi chiedono per lui una famiglia che abbia stabilita' su un piano emotivo, che sappia dargli affetto e stimoli socio-culturali e appoggio scolare. Le famiglie interessate possono telefonare allo 02/551.89.202"; nello stesso "Contatto" sono riportati "I nuovi casi": "Sono due sorelline di 10 e 12 anni. Sono due bambine dolcissime orfane di entrambi i genitori - hanno bisogno di una nuova famiglia"; "Sono due fratellini cileni di 10 e 8 anni, orfani di padre e abbandonati dalla madre. Hanno bisogno di una famiglia tutta per loro". "Le famiglie interessate possono telefonare al CIAI solo se gia' in possesso della idoneita' all'adozione internazionale - numero telefonico 02/ 551.87.355"; le norme sull'adozione in Italia spesso ritardano l'iter delle pratiche e sembrerebbe, invece, che attraverso gli istituti "La Casa" e "CIAI" tutto sia molto piu' semplice; il tenore degli "annunci" su riportati e' del tutto simile a quello di tutti gli altri annunci economici, di pubbliche relazioni o di affitto e vendita di appartamenti e, dunque, del tutto inadeguato alla tutela della dignita' del bambino ed alla delicatezza con cui va trattato l'argomento dell'adozione -: a) se non condivida l'opinione degli interroganti che siano quanto meno inopportuni annunci del genere, che, se pur nella sostanza possono rispondere al fine di trovare due famiglie per bambini ormai "grandi" e generalmente poco "richiesti" per l'adozione, almeno nelle forme appaiono poco dignitosi; b) quali garanzie offrano gli istituti "La Casa" e "CIAI", a chi facciano capo, in virtu' di quali autorizzazioni operino; c) se non ritenga piu' opportuno (nel caso che si voglia insistere nel dare "pubblicita'" ai casi di adozione di minori di eta' superiore agli anni 8) eventualmente individuare altre forme di informazione per i genitori in possesso dei requisiti richiesti, semmai direttamente a cura del Ministro interrogato di concerto con le autorita' preposte alle adozioni; d) se risulti quali passaggi burocratici affrontino le famiglie che si rivolgono ai due citati istituti. (5-00020)

 
Cronologia
sabato 23 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il giudice Giovanni Falcone resta ucciso in un gravissimo attentato di mafia a Capaci, nei pressi di Palermo. Falcone già capo del pool antimafia in Sicilia e direttore degli affari penali del Ministero della giustizia perde la vita insieme alla moglie, il magistrato Francesca Morvillo e a tre uomini della scorta.

lunedì 25 maggio
  • Politica, cultura e società
    A Palermo ai funerali di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta partecipano migliaia di persone e i più alti rappresentanti del mondo politico, che vengono duramente contestati dalla cittadinanza.

mercoledì 3 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Al quinto scrutinio e con 360 voti, è eletto Presidente della Camera Giorgio Napolitano.